Panama Papers, il primo "scandalo" del neo-presidente FIFA?

06 aprile 2016 ore 12:10, Micaela Del Monte
E' presidente della Fifa da pochissimi mesi ma Gianni Infantino sembra già essere implicato in uno scandalo. Sembrerebbe proprio che la carica del massimo esponente del calcio mondiale non possa trovare pace. Dopo lo scandalo che ha portato alle dimissioni Sepp Blatter è quindi toccato a Infantino finire nell'occhio del ciclone.

Panama Papers, il primo 'scandalo' del neo-presidente FIFA?
Secondo le informazioni pubblicate dal tedesco Sueddeutsche Zeitung infatti, nel 2006 Infantino, allora capo della divisione giuridica della Uefa, avrebbe firmato un contratto per la trasmissione della Uefa Champions League con due uomini d'affari, in seguito accusati di corruzione. “Sono costernato e non accetto che la mia integrità venga messa in dubbio da alcuni settori dei media, tanto più che la Uefa ha già rivelato nel dettaglio tutti i fatti che riguardano questi contratti”, ha spiegato Infantino in un comunicato pubblicato sul sito della Fifa. “Io e la Uefa – ha aggiunto – non siamo mai stati contattati da qualsiasi autorità in relazione a questi contratti”. 

Proprio la Uefa ha espresso la propria posizione in merito: "Il contratto in questione è stato firmato da Gianni Infantino in quanto all’epoca (è diventato segretario generale nel 2009) era uno dei dirigenti dell’Uefa abilitato a firmare contratti a tempo. Il contratto è stato firmato anche da un altro funzionario Uefa. E’ una pratica standard. Infantino ha sempre agito con la massima professionalità e integrità, le accuse a lui rivolte sono un insulto alla sua persona e alla sua reputazione. È un giorno triste per il calcio e per il giornalismo. Come più volte spiegato ai media, non ci sono mai stati comportamenti impropri. Eppure, nonostante le spiegazioni fornite, alcuni media hanno scelto di travisare le cose".

Sono centinaia e centinaia i nomi di personaggi famosi e dello sport finiti nella bufera, tra questi figurano ad esempio anche Messi e Tohir, il presidente dell'Inter infatti inizialmente si è detta tranquilla e poi ha fatto sapere di essere del tutto estranea alla vicenda. La reazione è stata improntata a una certa sorpresa di fronte alle rivelazioni. C’è un riferimento a vecchi e nuovi proprietari del club nerazzurro, ma il nome di Massimo Moratti non compare mai. Ci sarebbe, invece, un riferimento a un ramo vicino alla famiglia di Erick Thohir. Nel mirino un fondo, ma precedente allo sbarco del magnate indonesiano all’Inter. La famiglia Thohir è proprietaria della holding Astra International che opera in tantissimi campi. Inoltre i “Panama Papers” coprono un arco temporale di quasi 40 anni, dal 1977 al 2015.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]