A Mattarella la prima copia in italiano del Talmud (ha il valore di un Codice da Vinci)

06 aprile 2016 ore 11:54, Lucia Bigozzi
E’ il testo più importante della tradizione ebraica: il Talmud Babilonese. La novità assoluta è che per la prima volta è stato tradotto in italiano e il primo volume dell’intera opera “Trattato di Rosh haShanà”, è stato presentato nella sede dell’Accademia dei Lincei. La prima copia proprio oggi è stata consegnata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ma come nasce quella che a tutti gli effetti è una primizia?  Il progetto di Traduzione del Talmud Babilonese prende avvio nel gennaio del 2011 sulla scorta del protocollo d’intesa firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da Miur, Cnr e Ucei. Viene istituito un team di traduttori esperti, traduttori in formazione, revisori editoriali e informatici, grazie al software “Traduco”, sviluppato per l’occasione dall’Istituto di Linguistica Computazionale del Cnr di Pisa, che inizia a lavorare all’edizione italiana del Talmud (edita da Giuntina).

Il testo tradotto dall’aramaico all’italiano, consente di comprendere appieno e in ogni sua sfumatura la cultura del popolo ebraico e d’ora in poi potrà essere studiata da chiunque voglia conoscerne la sapienza, le tradizioni, gli insegnamenti dei maestri, gli usi e i costumi, tramandati di generazione in generazione. L’opera, scritta tra il II e il V secolo, apre uno spaccato variegato che va dalle norme di vita civile agli argomenti scientifici. Il Trattato di Rosh haShanà è solo il primo dei 36 trattati che prossimamente saranno tradotti. A spiegare il valore del testo è il direttore del progetto Clelia Piperno che si sofferma su un aspetto: “Il Progetto Traduzione Talmud Babilonese è l’unica opera comparabile ai Codici di Leonardo con le sue macchine volanti. Noi abbiamo costruito con i traduttori e gli informatici una navicella che sta esplorando lo spazio della Conoscenza dall’aramaico attraverso la dimensione spazio-temporale delle lingue antiche; Traduco è il nome del navigatore dell'astronave, in cui gli astronauti sono 90 tra informatici e traduttori”. 

E sull’importanza della divulgazione in Italia osserva: “Oggi, 2016, in Italia esce il primo volume digitalizzato del Talmud Babilonese, siamo convinti che saranno numerosi gli italiani che desiderano affrontare la sfida di conoscenza che abbiamo lanciato”.

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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