Arte virtuale, con Tilt Brush dipingi in 3D: le nuove opportunità con la app di Google

06 aprile 2016 ore 10:48, Americo Mascarucci
Google non finisce mai di stupire. 
Anche l’arte ormai diventa virtuale e verrebbe da chiedersi se, artisti del passato come Michelangelo, Caravaggio, Raffaelllo ecc. lo sarebbero ancora di fronte a metodi d’espressione che ormai hanno superato di gran lunga la classica tela e il pennello con i colori, quelli che si creavano dagli impasti di varie sostanze.
Si chiama Tilt Brush, l’ultima creazione di  Google  per i visori di Htc Vive, e permette di dipingere con una prospettiva completamente nuova. 
Per il loro test drive, Google ha portato Tilt Brush al Lab del Google Cultural Institute di Parigi, lo spazio che mette insieme le comunità tecnologiche e creative per sperimentare nuovi modi di rapportarsi con l'arte. Artisti di tutto il mondo e specialisti in diverse discipline si sono messi alla prova per la prima volta con la realtà virtuale. 
Con Tilt Brush è possibile dipingere in 3D: è sufficiente scegliere colori e pennello e cominciare a creare con semplici gesti della mano. La propria stanza sarà la propria tela, in cui muovervi e spostarsi mentre si disegna.  E visto che si parla di realtà virtuale, si potranno usare anche materiali come il fuoco, le stelle o i fiocchi di neve. 

Arte virtuale, con Tilt Brush dipingi in 3D: le nuove opportunità con la app di Google
Come detto questa nuova applicazione segue quella lanciata in occasione del Mobile Works Congress (MWC) 2016, dove HTC ha svelato la versione finale del visore HTC chiamato HTC Vive Consumer Edition in grado di combinare realtà reale e virtuale senza far perdere il contatto tra queste. 
I preordini di quello che a tutti gli effetti si configura come un casco per la realtà virtuale sono state aperte il 29 febbraio al prezzo di 799 dollari per essere consegnate il primo aprile.   
Il gadget è stato sviluppato in collaborazione con Valveed ed è la versione finale di quella che HTC ha sviluppato nel corso dell'ultimo anno e che fino ad oggi è conosciuta come HTC Vive Pre. 
A differenza degli altri visori, permette di camminare all'interno degli ambienti fatti di pixel e di guardarsi intorno demandando i movimenti ad un joypad. Nella confezione, oltre al visore, Htc e Valve hanno inserito i due controller con sensori che negli spazi virtuali diventano le nostre mani, oltre ai due sensori esterni che permettono al sistema di percepire dove siamo esattamente e in quale direzione ci stiamo dirigendo, più le cuffie e la scotola per il collegamento con il computer. 
I controller del Vive si possono adoperare per stabilire il perimetro esatto dello spazio virtuale all'interno del quale ci si muoverà in base alle dimensioni e alla conformazione della stanza nella quale ci troviamo. 
Adesso questa nuova applicazione consentirà di dipingere all'interno di quello stesso spazio virtuale in cui ci si muoverà con il visore. Abbiamo già visto le fantastiche creazioni di specialisti in animazione, pittori e street artist.
Ma anche i non professionisti possono usare Tilt Brush e cominciare a dipingere in pochi secondi.
Ma l’estro artistico avrà ancora la sua importanza? Insomma la virtualità sarà davvero capace di regalarci giganti come Michelangelo, Caravaggio o Raffaello? Forse, a patto che siano però muniti di visori di Htc Vive. 

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