Rizzo (Pc): "Ormai lobby parlano direttamente con governo. Sentenza utero in affitto? Grimaldello"

06 aprile 2016 ore 13:01, Lucia Bigozzi
Caso Tempa Rossa: “Ddl in stallo? Frutto del palese imbarazzo del governo che è stato preso politicamente con le ‘mani nella marmellata’”. Sentenza della Cassazione sull’utero in affitto all’estero: “Grimaldello per rendere legale - per soli ricchi - una pratica abominevole di mercificazione del corpo delle donne - più povere - e dei diritti di bambini appena nati. In Italia un cucciolo di cane non può essere ceduto se non dal quarto mese di età: vale per i cani, non per gli umani”. Due temi che infiammano il dibattito politico sui quali fa sentire la sua voce Marco Rizzo, segretario nazionale del Partito Comunista e candidato sindaco al Comune di Torino, nell’intervista con Intelligonews. 

Ddl sulle lobby in stallo. Secondo lei perché e cosa c’è dietro? 

«Il meccanismo per cui le lobby si sono “infiltrate” sempre di più nella dinamica di quel poco che rimane di pertinenza dello Stato italiano – perché ormai tutto è pertinenza del Fmi e dell’Ue e sarebbe divertente vedere lì quale peso hanno le lobby) è il corso di un processo che viene da lontano: l’esautoramento del parlamento e quindi di quel poco che resta di rappresentatività. E’ ormai sotto gli occhi di tutti, tanto è vero che oggi gli uomini delle lobby non li trovate più alla Camera o al Senato ma direttamente in contatto con il livello governativo. Quanto al ddl in stallo, dico che è il frutto del palese imbarazzo del governo che è stato preso politicamente con “le mani nella marmellata”: a mio avviso, non è un caso l’affrettata presenza di Renzi alla trasmissione domenicale della Annunziata, che io considero un oggettivo elemento di debolezza»

Renzi però ha motivato con l’obiettivo di sbloccare un’opera pubblica. La convince?

«E’ la solita storia. Le opere pubbliche, specie quelle grandi, hanno due peculiarità. La prima: sono spesso appannaggio dei soliti noti, ovvero grandi gruppi economici e finanziari. La seconda: finiscono sempre in due direzioni; o nell’evitare i costi stabiliti inizialmente, oppure nel bloccarsi in attesa dello stop definitivo oppure della richiesta, appunto di aumento di costi. Ribadisco la considerazione che ho di chi oggi governa – e non è al potere – un qualunque Paese europeo che potrebbe essere l’Italia come la Spagna o la Francia: è un semplice dipendente del meccanismo di potere europeo»

Parliamo di utero in affitto. Come valuta la sentenza della Cassazione per la quale due coniugi italiani che avevano fatto la pratica in Ucraina non sono perseguibili penalmente?

«Questa sentenza conferma ciò che ho già detto. Uno: che per avere diritto a queste pratiche bisogna avere i soldi. Due: un grimaldello per poi rendere legale - per soli ricchi - una pratica abominevole di mercificazione del corpo delle donne - più povere - e dei diritti di bambini appena nati. E qui vorrei ricordare che in numerosi Comuni italiani, è stabilito un regolamento in base al quale i cuccioli di cane non possono essere ceduti dalla madre se non al compimento del quarto mese di vita: vale per i cani, non per gli umani»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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