Salvini a Bologna lancia Borgonzoni con FdI (ma non FI): "La città è ancora filo Urss"

06 aprile 2016 ore 17:14, Andrea Barcariol
"Lucia Borgonzoni è l'unica candidata che può vincere a Bologna così come Giorgia Meloni è l'unica candidata che può vincere a Roma". 
Forza Italia è servita. Il leader della Lega Nord Matteo Salvini sembra blindare i candidati del centrodestra a Bologna e Roma che non sono gli stessi di Silvio Berlusconi. 
A Bologna Salvini non ha dubbi; al ballottaggio contro il sindaco uscente Virginio Meriola ci andrà la leghista Borgonzoni al punto da non prendere nemmeno in considerazione la domanda di un giornalista che durante la conferenza stampa di presentazione gli ha chiesto chi sceglierebbe fra Merola ed un esponente del Movimento 5Stelle: 
"Al ballottaggio ci arriviamo noi - ha detto - quindi la domanda fatela ai grillini. Io, da Bolzano a Lampedusa, un candidato renziano e del Pd non lo voto, ma Bologna la scelta del 19 giugno sarà quella dei grillini". 
"Il ballottaggio è sicuro - afferma la candidata leghista - Merola lo sa ed è agitatissimo. E se ci va, perde. Non facciamo l'errore delle regionali, quando una parte del centrodestra ci ha creduto poco e non è andata a votare dando per persa la Regione". 
"Per noi sarà un 25 aprile di liberazione dal Pd che è una forza di occupazione del Paese. Ci libereremo finalmente dal partito dei furbetti - ha spiegato Salvini - Bologna è l'unica città al mondo che riconosce ancora l'Unione Sovietica come Paese sovrano. Non penso tanto alla viabilità, ma guardo la graduatoria per assegnazione case popolari dove risulta che nel 2015 ci sono 5.419 richieste valide, solo 2.138, il 30%, è di italiani. Qui è ancora in vigore Cecoslovacchia. Poi scorriamo fino a pagina 3 e tra le richieste c'è quella di 11 cittadini dell'Unione Sovietica. Non c'è Putin ma Stalin, forse sarà una lista a sostegno di Merola". 

Salvini a Bologna lancia Borgonzoni con FdI (ma non FI): 'La città è ancora filo Urss'
La Borgonzoni sarà sostenuta anche da Fratelli d’Italia così come il Carroccio a Roma sosterrà Giorgia Meloni. E’proprio il coordinatore regionale di FdI Tommaso Foti a lanciare un appello a Forza Italia: "L'invito è che chi non si è ancora riconosciuto nella candidatura di Borgonzoni lo faccia nei prossimi giorni-  manda a dire - con Lega e Fi in Regione abbiamo lavorato bene, ci siamo fatti sentire come opposizione e siamo uniti".  
Il problema è che Forza Italia la partita non la vuole chiudere o almeno non alle condizioni della Lega e di FdI. 
In verità su Bologna Berlusconi sembrava pronto a dare il via libera alla Borgonzoni pur avendo per mesi auspicato un candidato modello Guazzaloca, un imprenditore cioè estraneo ai partiti, ma la frattura romana ha rimesso tutto in discussione.
Il via libera alla Borgonzoni era subordinato al via libera leghista a Guido Bertolaso che però non c’è stato. 
Su Roma tuttavia non tutto è perduto. Un incontro fra Berlusconi e Salvini è in programma a breve con l’ex Cavaliere che sembrerebbe in procinto di sposare la Meloni dopo aver preso atto dei deludenti sondaggi su Bertolaso e delle difficoltà legate alla convergenza sulla candidatura di Alfio Marchini. 
Sondaggi alla mano Berlusconi si sarebbe convinto che l’unica in grado di giocarsi la partita su Roma è la Meloni. Ora tutto sta nel convincere Bertolaso al passo indietro., Impresa che tuttavia almeno per il momento appare tutt'altro che facile. 
   

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