Legge elettorale, asse Renzi-Berlusconi? Tu chiamale se vuoi…tentazioni

06 dicembre 2013 ore 13:49, intelligo
Legge elettorale, asse Renzi-Berlusconi? Tu chiamale se vuoi…tentazioni
Grandi manovre, a sinistra e a destra. Clima incandescente dopo il “verdetto” della Consulta sul Porcellum e alla vigilia del congresso Pd. Si guarda al dopo 8 dicembre, agli scenari che si apriranno tra il neo-segretario, Renzi il superfavorito, e il governo. Ma anche ai rapporti con il partito di Berlusconi che con Renzi condivide il no netto al ritorno al proporzionale.
Bipolaristi convinti Silvio e Matteo, potrebbero ritrovarsi sulla stessa strada nel tentativo di stoppare i fautori del proporzionale che potrebbero rallentare la modifica della legge elettorale indicata dalla Corte Costituzionale. Il punto è chiaro a tutti: se i partiti non si mettono d’accordo su che tipo di sistema di voto approvare, la legge ‘resuscitata’ dalla Corte (in attesa che il parlamento si dia una mossa) prevede il ritorno al proporzionale con preferenza unica. Secondo gli spifferi di Intelligonews tra i renziani c’è la tentazione di avviare un dialogo con Berlusconi subito dopo le primarie per blindare il bipolarismo e tornare al Mattarellum. Il termine inizialmente indicato del 25 maggio per incardinare le riforme, puntando sulla legge elettorale valida per i Comuni (cavallo di battaglia di Renzi), pare adesso troppo lontano e rischia di regalare troppa centralità a Letta, trasformando il sindaco-rottamatore in un segretario dimezzato, ingabbiato nelle larghe (o costrette) intese.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]