Sindacati in sciopero: "Eni vuole svendere la chimica italiana"

06 dicembre 2015 ore 11:11, Adriano Scianca
Sindacati in sciopero: 'Eni vuole svendere la chimica italiana'
Acque agitate in casa Eni. I sindacati contestano infatti il piano di riassetto del Cane a sei zampe, temendo che il comparto della chimica venga svenduto. Secondo indiscrezioni giornalistiche, infatti, Eni starebbe trattando per la cessione di quote fino al 70% al fondo americano Sk Capital di Versalis, la società Eni che si occupa della chimica e che in Italia ha otto siti produttivi con circa 4.400 dipendenti, mentre all’estero conta cinque impianti e circa mille lavoratori. Il 5 dicembre, a Roma si è tenuta l’assemblea nazionale dei quadri e delegati della chimica di Cgil, Cisl e Uil all’interno del gruppo Eni e della società Saipem. Presenti anche i segretari generali Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. I lavoratori hanno indetto mobilitazioni contro le decisioni dell’azienda: il 17 dicembre ci sarà una manifestazione nazionale a San Donato Milanese mentre il 20 gennaio si terranno otto ore di sciopero in tutti gli insediamenti italiani Eni e Saipem. I sindacati denunciano una vera e propria volontà di smantellare la chimica italiana per lasciare al Cane a sei zampe solo l'esplorazione e l'estrazione di gas e petrolio. Oltre alle legittime preoccupazioni dei lavoratori, la cosa sarebbe preoccupante anche in termini di sovranità nazionale, di cui da sempre l'azienda fondata da Enrico Mattei è presidio importante.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]