Canone Rai in bolletta, il decreto è in vigore: come chiedere l'esenzione

06 giugno 2016 ore 8:42, Andrea De Angelis
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129  il decreto del ministero dello Sviluppo economico (n. 94 del 13 maggio 2016), che chiude definitivamente l'iter normativo del nuovo pagamento del canone Rai, avviato con la legge di stabilità 2016.
Il decreto entra dunque in vigore, sebbene la maggior parte delle disposizioni dallo stesso previste siano state già in gran parte attuate. Per chi volesse maggiori informazioni sulla "nuova tassa" (che scende a 100 euro e dovrebbe essere pagata però da molte più persone rispetto al passato) consigliamo di andare sul sito della Rai alla pagina dedicata

Più contribuenti, meno soldi. In realtà il canone scende di circa il 10%, ma l'auspicio di chi ha voluto questo decreto è che l'aumento di chi pagherà sia decisamente superiore ai dieci punti percentuali. A quanto ammonterà la prima rata? Il prossimo mese, dunque a luglio, avremo nella bolletta della luce i 70 euro del canone. Questa la prima rata. In molti poi si chiedono se sia ancora possibile chiedere l'esenzione.

Canone Rai in bolletta, il decreto è in vigore: come chiedere l'esenzione
Non c’è più tempo per non pagare il canone Rai in bolletta
, è scaduto infatti a metà maggio il termine ultimo, peraltro già prorogato, per richiedere l’esenzione e inviare l’autocertificazione nelle modalità più volte elencate sulle nostre pagine. Ma è possibile evitare ancora la seconda rata e lo sarà per tutto questo mese, dunque ecco come "muoversi" entro il 30 giugno. 
Occorrerà un’autocertificazione (da inoltrare entro fine giugno) per ottenere l’esenzione del canone Rai 2016 per la sola seconda rata. Dunque la prima rata, che troveremo nella bolletta dell’energia elettrica di luglio, si dovrà ormai pagare, mentre evitabile è ancora solo la seconda rata. E per chi dovesse "svegliarsi" solo a luglio? Ovviamente le autocertificazioni si potranno inoltrare senza alcun problema, ma faranno riferimento all’esenzione per l’anno 2017 (per il quale il termine ultimo sarà il 31 gennaio 2017).
Ricordiamo che l’esenzione da richiedere tramite autocertificazione, ha validità solamente per un anno e che deve essere riformulata e inoltrata ogni anno per poter accedere al beneficio per l’anno seguente. 

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