Comunali, Borghezio (LN): “Silvio bastonato. A Roma mai con Giachetti. Vi parlo di Buonanno"

06 giugno 2016 ore 12:19, Lucia Bigozzi
“A Roma l’affermazione della Meloni conferma la scelta di Salvini. Milano? Nessuna Cdl 2.0, lì premiato il buongoverno della Lombardia. Berlusconi non è morto politicamente e lo dimostra il fatto che a Milano ha scelto bene”. Così Mario Borghezio, europarlamentare della Lega commenta con Intelligonews l’esito del voto amministrativo lanciando un messaggio in codice in vista del ballottaggio a Roma: “Non so cosa deciderà Salvini ma so che non appoggerà l’espressione locale del pessimo governo centrale dell’Italia. Quindi, chiunque ma non Giachetti…”

Partiamo dal dato di Roma: come legge la sconfitta della Meloni che non va al ballottaggio. Il modello salviniano alla Le Pen non sfonda?

"In primo luogo va sottolineato un notevole risultato personale della candidata sindaco e questo premia anche la decisione della Lega di Salvini di sostenerla perché la Meloni era il candidato giusto per il centrodestra. Penso che premi la scelta di chi parla chiaro e non si nasconde dietro fumosità che non facciano capire bene se il candidato come nel caso della Meloni è decisamente contro il sistema Renzi o se invece è un candidato dell'inciucio. Nel caso della Meloni non si può dire che non fosse nettamente opposta a ogni ipotesi di inciucio prima e dopo la prima fase".

Comunali, Borghezio (LN): “Silvio bastonato. A Roma mai con Giachetti. Vi parlo di Buonanno'
A Milano Parisi sostenuto dal centrodestra unito è incollato a Sala e va al ballottaggio. Ma al di là dei numeri, lo schema è sempre quello della Casa delle Libertà 2.0 che vi porta a vincere ma poi non vi fa governare come accaduto già in passato. Cosa risponde?

"Penso che il successo di Milano ricalca la formula del successo del buongoverno della Lombardia ed è anche conseguenza di questo. Era difficile che gli elettori milanesi bocciassero colui che rappresenta una seconda espressione del buongoverno della Lombardia. Io sono estremamente ottimista anche perché il gigantesco ponte in cui Renzi ha collocato la prima tornata del voto amministrativo, grazie a Dio per il ballottaggio non c’è più, quindi molti elettori che hanno approfittato di qualche giorno di riposo, andranno a votare per primi il 19 giugno. Per noi leghisti avere in Lombardia sia un’ottima amministrazione regionale, sia il governo del capoluogo è un risultato importantissimo". 

Torniamo a Roma: cosa farete per il ballottaggio. A chi andranno i voti di Meloni e Salvini?

"Penso che Salvini certamente non appoggerà l’espressione locale del pessimo governo centrale dell’Italia. Quindi, chiunque ma non Giachetti".

Quindi la Raggi?

"Non so cosa deciderà Salvini, ma ciò di cui sono sicuro è che i nostri elettori e la Lega in primis con essi, non appoggeranno il successore di Marino". 

Con la scelta di sostenere Marchini, Berlusconi è politicamente “morto”?

"Morto no, perché a Milano ha scelto bene. A Roma ha preso una lezione molto significativa, forse per questioni di puntiglio, contrariamente alla tradizione del centrodestra, non ha scelto il candidato espressione vera del sentire profondo del popolo di Roma cioè la Meloni, ma un signore che sarà una bravissima persona, tuttavia a Roma tutti considerano espressione della filosofia dei ‘palazzinari’". 

Un ricordo del suo collega europarlamentare Gianluca Buonanno scomparso nei giorni scorsi.

"Certamente è una bandiera che non sventolerà più sui banchi del parlamento europeo; oltretutto una bandiera che rappresentava anche il Piemonte e per questo motivo lo ricorderemo con grande affetto. Sto partendo per Strasburgo e certamente quella bandiera ci sarà sul suo banco".



autore / Lucia Bigozzi
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