Contro il caldo c'è "un piano": consigli del Ministero della Salute anti-malore

06 luglio 2016 ore 15:52, intelligo
di Luciana Palmacci  

Le previsioni avevano ragione, le ondate di caldo sono arrivate. L’afa si fa sentire e non lascia respirare rendendo pesanti le giornate, soprattutto in città. Si torna così, come ogni anno in questo periodo, a parlare di temperature e prevenzione: la salute prima di tutto e per questo il Ministero della Salute ha dettato i consigli migliori per trascorrere l’estate lontani da ogni tipo di rischio. Niente uscite nelle ore più calde della giornata, ossia dalle ore 11 alle 18, eventualmente proteggere la testa con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; preservare la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo; e indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute. Consigli ripetitivi, ma non scontati. Più a rischio i soggetti affetti da patologie respiratorie e cardiocircolatorie, i bambini e gli anziani.

Contro il caldo c'è 'un piano': consigli del Ministero della Salute anti-malore
L’aria condizionata sembra essere la migliore alleata, ma bisogna saperla usare. Si raccomanda di utilizzarla preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; di regolare la temperatura tra i 24°C - 26°C; di coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo; di provvedere alla manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri del condizionatore; di evitare l'uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia. Una volta rinfrescato l'ambiente domestico e di lavoro è importante schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende; chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). 
Necessari per far scendere la temperatura corporea bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca e in casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca. Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all'aperto attività fisica intensa o lavori pesanti. 
Mai dimenticare di bere con regolarità e di alimentarsi in maniera corretta. Servono almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Gli alcolici assolutamente banditi e limitate le bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). 
È inoltre necessario conservare correttamente i farmaci. Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni e conservarli tutti nella loro confezione. Nei periodi prolungati di caldo intenso, il consiglio è anche quello di prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute come, ad esempio, i senza tetto in condizioni di grave bisogno
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