#ioleggoperchè tra ‘Messaggeri’, 2x1 dagli editori e “nuovi lettori”

06 maggio 2016 ore 13:26, intelligo
di Luciana Palmacci 

La prima edizione è stata un successo, con la distribuzione di 240mila libri e il coinvolgimento di 35mila ‘Messaggeri’. Presentato ieri a Roma, una data simbolo rappresentata dalla poesia “Il cinque maggio” di Manzoni, torna #ioleggoperchè, la campagna di promozione della lettura organizzata dall’Associazione italiana editori (Aie) sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura del Mibact. 
#ioleggoperchè tra ‘Messaggeri’, 2x1 dagli editori e “nuovi lettori”

Il progetto giunto alla seconda edizione ha un obiettivo diverso rispetto allo scorso anno: aiutare le scuole a dotarsi di una biblioteca. Un progetto che si svilupperà nei prossimi mesi, ma che avrà il suo culmine tra il 22 e 30 ottobre prossimi. A fare da traino saranno i cosiddetti ‘Messaggeri’, persone amanti dei libri, che promuoveranno l’iniziativa così da indurre, durante la “nove giorni” di ottobre, in contemporanea con “Libriamoci”, le giornate di lettura ad alta voce promosse nelle scuole dai ministeri dell’Istruzione e dei Beni culturali, il maggior numero di persone ad acquistare e donare un libro agli studenti.  Già da oggi ci si potrà iscrivere sul sito www.ioleggoperché.it per dare vita alla nuova missione della campagna 2016. Come recita il claim ufficiale: "Pur di aiutare le scuole a dotarsi di una ricca biblioteca saranno pronti a tutto". 

E gli editori? Faranno anch'essi la loro parte, raddoppiando il numero dei libri al momento della consegna nelle scuole: per ogni volume acquistato e donato dai cittadini, ne sarà aggiunto uno dalle case editrici in numero uguale per tutte le scuole aderenti che ne faranno richiesta. Così le biblioteche diventeranno ancora più ricche. 
Un’iniziativa che andrà a favore sia dei giovani, nativi digitali troppo “lontani dal libro e incollati al web” come ha detto il presidente del Centro per il Libro, Romano Montroni; sia alle aziende poiché, ha ricordato il presidente Aie, Federico Motta, "i manager italiani non leggono".
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]