Anche Intel entra nella realtà aumentata: dal visore al caschetto?

06 marzo 2016 ore 10:45, Adriano Scianca
Anche Intel entra nella realtà aumentata: dal visore al caschetto?
Che la nuova frontiera dell'hi tech fossero i visori per la cosiddetta “realtà aumentata” lo si era capito. Ora anche Intel si butta sulla realtà aumentata (ovvero la tecnologia che applica immagini sintetiche su panorami reali): secondo il Wall Street Journal, la casa di Santa Clara avrebbe “acquistato almeno cinque aziende che lavorano sulla tecnologia di realtà aumentata e investito in altre”. L'operazione avrebbe comportato un investimento fino a mezzo miliardo di dollari. Intel starebbe sviluppando un dispositivo indossabile che sfrutta la tecnologia RealSense di fotocamera 3-D, elemento che lo distinguerebbe da visori concorrenti come l'HoloLens di Microsoft o il Gear Vr di Samsung e che potrebbe aiutare gli utenti a muoversi senza urtare oggetti. 

Si è anche parlato di un caschetto vero e proprio, indiscrezioni che Intel non ha smentito. Questo avveniristico visore, in ogni caso, non finirebbe per essere un prodotto con il marchio dell’azienda, ma un progetto di riferimento destinato ai costruttori partner perché possano adattarlo e metterlo in commercio. Quella dei visori, comunque, è la nuova frontiera, questo è sicuro. Basta guardare ai risultati preliminari dei preordini per il visore Vive di Htc, che costa intorno agli 800 dollari: le prenotazioni online, avviate il 29 febbraio, hanno superato quota 15 mila in appena 10 minuti. Di Oculus Rift si sa che costerà sui 600 dollari e sarà messo in circolazione in primavera. Samsung Gear costa decisamente meno, intorno ai 200 dollari, Hololens di Microsoft sta per uscire dai laboratori e adesso arriva Intel. Apple, intanto, ha comprato Metaio, una compagnia tedesca che produce software per combinare immagini tratte dal mondo reale con elementi grafici aggiunti digitalmente, di solito per la produzione di video. Google, invece, si sta concentrando sulle applicazioni di realtà aumentata. C'è stato il gioco "Ingress", disponibile sul Google Play Store e sviluppato da una società controllata, la Niantic Labs, e adesso c'è la versione "consumer" dei visori che sbaraglia la concorrenza in quanto a prezzo: è Google Cardboard, il visore per la realtà virtuale più economico che c'è (meno di dieci dollari in cartone, circa 30 in plastica) nel quale bisogna inserire il proprio smartphone, ed è già in vendita su Google Play. 
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