Dopo il polipo luminoso, ecco "Casper": il polpo fantasma delle Hawaii

06 marzo 2016 ore 11:23, Adriano Scianca
Dopo il polipo luminoso, ecco 'Casper': il polpo fantasma delle Hawaii
Sembra un fantasma, è vero, ma di quelli simpatici, non di quelli che mettono paura. Per questo il polpo avvistato a 4,3 chilometri di profondità al largo dell’arcipelago delle Hawaii è stato chiamato Casper, come il fantasmino dei cartoni. Le immagini sono state catturate da un veicolo comandato a distanza durante le ricerche dell’Okeanos Explorer, della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration). La scoperta ha del rivoluzionario, in quanto potrebbe trattarsi di una nuova specie. I polpi conosciuti dagli zoologi, infatti, non vivono a ueste profondità. Inoltre l’animale è privo di pinne e ha una consistenza gelatinosa. A quella profondità infatti il cibo scarseggia e ci si muove di meno: questo spiegherebbe lo scarso sviluppo dell’apparato muscolare. L’assenza di luce giustifica invece il colore quasi trasparente del corpo anche se il polpo è dotato di occhi che sembrano funzionare. Anche i tentacoli sono differenti da quelli delle specie più conosciute e disposte su una sola fila. 

Solo qualche settimana fa, un team internazionale di biologi, formato da ricercatori dell’Università Statale Lomonosov di Mosca e dell’Istituto di Chimica Bio-organica Shemyanik-Ovchinnikov dell’Accademia Russa delle Scienze, aveva individuato e studiato un nuovo tipo di piccolissimi polipi capaci di emettere luce. La lunghezza di questi animali è di un millimetro e mezzo e sbucano dalla sabbia per cacciare le prede. Ed è proprio nell’attività di caccia il motivo della luminosità di questi piccoli esseri. I polipi riescono ad emettere una luce di colore verde che attira le prede. 

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