Il figlio non è vaccinato? Niente iscrizione a scuola. Per Salvini: "Lasciare libera scelta a medici e genitori"

06 novembre 2015 ore 11:36, intelligo
Il figlio non è vaccinato? Niente iscrizione a scuola. Per Salvini: 'Lasciare libera scelta a medici e genitori'
Se tuo figlio non è vaccinato, non può entrare in classe. E’ una delle raccomandazioni contenute nel Piano Nazionale Vaccini. Il punto è che l’attuale legislazione non prevede l’esclusione del diritto allo studio per le scuole materne o dell’obbligo solo perché il bambino non è stato sottoposto alla vaccinazione. 

Un bel dilemma dunque, che rimanda alla necessità che il parlamento rimetta mano alla norma: in sostanza, serve una legge ad hoc che autorizzi gli istituti scolastici a negare l'iscrizione ai bimbini i cui genitori hanno deciso di tenerli fuori dalle vaccinazioni obbligatorie. Sul caso stamani è intervenuto il leader della Lega Matteo Salvini: “I miei figli sono vaccinati, ma io sono per la libera scelta. Il dibattito è scientificamente aperto, l'esavalente è molto impegnativo. Si deve lasciare libera scelta ai medici e ai genitori su quali e a quante vaccinazioni sottoporre un bambino, senza togliere il diritto allo studio. Anche perché ci sono tante dimostrazioni di effetti collaterali devastanti”. Così il leader leghista che di fatto boccia l’opzione dei vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola.

Ma sul Piano Nazionale Vaccini piomba un’altra tegola: non ci sarebbero le coperture finanziarie necessarie. Pare infatti che, fino a questo momento (come riporta il Giornale) l’ok delle Regioni al Piano elaborato dal ministero della Salute sia condizionato dall’altolà del ministero delle Finanze alla ricerca delle risorse necessarie per dare gambe al piano della Lorenzin: servono infatti 320milioni di euro in più rispetto alla quota storica di circa 300 milioni.

LuBi



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