Bologna, Biancofiore: "Berlusconi? Supplicato da Salvini, è lui il leader. In piazza l'elettorato classico della Cdl"

06 novembre 2015 ore 12:44, Lucia Bigozzi
Bologna, Biancofiore: 'Berlusconi? Supplicato da Salvini, è lui il leader. In piazza l'elettorato classico della Cdl'
“Da Bologna uscirà il centrodestra unito che vuole il nostro elettorato. La presenza di Berlusconi certifica che è lui l’unico leader unificante”. Non ha dubbi, Michaela Biancofiore, parlamentare di Fi e berlusconiana doc, che nella conversazione con Intelligonews anticipa come sarà l’8 novembre a Bologna. Non senza stoccate ai pezzi del centrodestra che ora fanno melina coi renziani attaccando Berlusconi “che si consegnerebbe a Salvini. Niente di più falso: loro in passato hanno belato genuflessi a Bossi”…

Lei ci sarà a Bologna domenica?

«Purtroppo non potrò esserci ma solo perché domenica sarò in Basilicata a presentare il mio libro su Berlusconi, altrimenti sarei andata a Bologna»

Che tipo di centrodestra uscirà da quella piazza?

«Uscirà la fotografia dell’elettorato classico del centrodestra, quello della Cdl, del Polo della Libertà, ovvero un elettorato liberal-democratico che vuole vederci unici, in primis con Berlusconi che andando ed essendo stato supplicato da Salvini di essere a Bologna, certifica che è lui l’unico leader unificante del centrodestra. Poi ci saranno gli elettori più vicini alla destra classica di Giorgia Meloni e i sostenitori di un settore più “rivoluzionario” dello schieramento che è rappresentato dalla Lega. A Bologna ci saranno tantissime partite Iva, l’elettorato classico stanco di questo governo e molto critico nei confronti di una legge di stabilità cha pare costruita sulla divisione dei pani e dei pesci o sul camminare sopra le acque, secondo il ‘verbo’ di Matteo Renzi»

La presenza di Berlusconi finirà per svuotare la carica del Salvini-ruspista, un po’ come accaduto con Fini?

«No, certifica l’unità del centrodestra. Mi fanno sorridere quelli che oggi criticano e puntano il dito sostenendo che Berlusconi si consegnerebbe a Salvini. Mi fanno sorridere gli esponenti di Ncd che sono stati ministri, capi di partito e hanno belato genuflessi a Bossi in passato, che oggi dicono che Berlusconi si consegna a Salvini e alla Lega, una spudoratezza che per fortuna il nostro elettorato rileva come indicano i sondaggi che danno i fittiani, i verdiniani, i cicchittiani, gli alfaniani a percentuali da prefisso telefonico. La presenza di Berlusconi a Bologna è il naturale approdo di un centrodestra unito in grado di vincere, essendo già maggioranza nel Paese»

Quindi Berlusconi è e resta il leader del centrodestra? Lo avete detto a Salvini?

«Credo che Salvini sia molto intelligente, altrimenti non avrebbe portato la Lega dal 4 al 14 per cento e penso che proprio per la sua intelligenza sappia bene che senza Berlusconi il centrodestra non solo non esiste ma non vince»

Che idea si è fatta delle accuse di sessismo rivolte a Mineo per il riferimento alla fantomatica donna che condizionerebbe le scelte del premier?

«E’ stata una cosa di cattivo gusto, poteva usare altri argomenti per attaccare il premier ma ha sbagliato a scendere sul piano personale. E’ un atteggiamento che non va mai assunto, meno che mai in politica e noi lo sappiamo bene avendo vissuto sulla nostra pelle le migliaia di accuse rivolte a Berlusconi sulle sfera privata della sua vita. Quindi le dichiarazioni di Mineo non possono che lasciarci esterrefatti. Detto questo, non ci vedo il virus sessista; piuttosto ci vedo un attacco a livello personale. Non siamo in America e non è l’aspetto privato che fa la capacità di un leader in politica»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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