Niente nuotate e pesi, il segreto del dimagrire in una camminata

06 novembre 2015 ore 13:56, Americo Mascarucci
éimage:left]Adesso vallo un po’ a spiegare ai patiti della palestra e della piscina? Vai un po’ a spiegare loro che stanno perdendo soltanto il loro tempo e che magari potrebbero impiegarlo di più e meglio con una salutare passeggiata? 

Eh sì! Perché uno studio della prestigiosa London School of Economics ci riferisce che per dimagrire è molto più efficace una mezz’ora di camminata al giorno, piuttosto che un’ora o due di palestra e di piscina. 
Lo studio realizzato in Gran Bretagna ha concluso che chi si è dedicato quotidianamente per almeno mezz'ora ad una camminata a passo svelto, è dimagrito molto di più di chi si è affannato ad alzare pesi, a pedalare una o più ore sulla bicicletta o a nuotare nelle vasche delle piscine.  

La London School ha esaminato 50.000 pazienti tra il 1999 e il 2012 per verificare come il loro organismo reagisse agli esercizi da palestra confrontati con una regolare camminata. 
Una passeggiata di mezz’ora al giorno a passi svelti si è rivelata il modo migliore per perdere peso e stare in forma anche dal punto di vista economico, perché non costa niente. 

Inoltre, camminare è un’attività benefica soprattutto per le persone più anziane e si è rivelata eccezionalmente efficace nelle donne sopra i cinquant' anni, che dopo la menopausa cominciano a prendere peso. Oltre una certa età, non si è poi abbastanza in forma per affrontare gli impegnativi esercizi di una palestra e si tende a rinunciare ad ogni attività fisica.  

Insomma meglio una camminata che un esercizio motorio

E le spiegazioni possibili sono diverse: tanto per cominciare, uno sforzo regolare e senza strappi, ritengono gli esperti, viene assorbito meglio dal fisico, anche quello di chi è meno allenato. 
E poi - spiega Grace Lordan, la specialista di economia sanitaria che ha coordinato la ricerca britannica - quando si cammina è difficile barare: basta controllare, a fine "sessione", di avere il fiato corto e il viso arrossato. Chi gioca a tennis o nuota, invece, lo può fare anche con un ritmo blando, pur essendo convinto di aver svolto un'attività ad alta intensità"

I risultati della ricerca sono stati commentati con entusiasmo dal professor Jim McKenna, che studia alla Beckett University di Leeds le attività motorie che hanno benefici sulla salute. «L’obiettivo - ha detto al Daily Express - dovrebbe essere sottoporsi continuamente a una spesa di energia. Non c’è alcun dubbio che esercizi continui e moderati diano risultati migliori di brevi e stressanti esercizi fisici. L’organismo umano è progettato per essere quello di un cacciatore-raccoglitore che svolge ogni giorno un’attività di basso livello per almeno 14 ore»

«Nella terza età - ha aggiunto la professoressa Caroline Abrahams, di Age Uk, un organismo di assistenza agli anziani - anche piccole quantità di attività fisica fanno la differenza e possono contrastare gli infarti, le cardiopatie e persino alcuni tipi di tumore». 

Insomma in una sola parola, mettiamo un moto le ginocchia e riscopriamo la gioia del camminare. Il fisico ne risentirà…..e pure il portafoglio. 

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