Prima e dopo, come è cambiato Rocky Balboa. NEL NUOVO TRAILER è un Maestro

06 ottobre 2015, Americo Mascarucci
Prima e dopo, come è cambiato Rocky Balboa. NEL NUOVO TRAILER è un Maestro
Probabilmente tutti ricorderanno il celebre urlo lanciato da Rocky Balboa sul ring all’indirizzo della moglie Adriana dopo aver vinto l’incontro più difficile e delicato della sua carriera di pugile. 

Rocky è senza dubbio il personaggio che più di tutti ha consacrato Sylvester Stallone nel panorama cinematografico internazionale, molto più di quel Rambo che oggi piace tanto al Premier italiano Matteo Renzi dopo che le sue repliche hanno battuto i talk show del martedì sera. 

A quanto pare però Stallone è legato al pugile molto più che al reduce del Vietnam, se è vero che è pronto a tornare al cinema nei panni di Rocky Balboa, nello spin off della saga di Rocky, “Creed- Nato per combattere”, che arriverà nelle sale italiane il prossimo 14 gennaio e di cui è stato diffuso il nuovo trailer. In realtà Rocky non è il personaggio principale della nuova saga anche se avrà comunque un ruolo di primissimo piano. Protagonista del nuovo film sarà invece Adonis Johnson figlio del campione del mondo dei pesi massimi Apollo Creed, il primo grande avversario di Rocky poi diventato il suo migliore amico,morto prima della sua nascita. Adonis sogna di sfondare sul ring ed essendo cresciuto nel mito di Rocky Balboa si mette alla sua ricerca. 

Lo rintraccia a Philadelphia e gli chiede di diventare il suo allenatore. 

Rocky alla fine accetta e preparerà il giovane ad affrontare le sfide che lo attendono, non soltanto quelle del ring ma anche e soprattutto quelle della vita. Uno Stallone quindi in versione “pensionato” che tuttavia dimostrerà di non aver affatto perso il vigore della gioventù, la stoffa del vero campione che cercherà di trasmettere al suo allievo. Il personaggio di Rocky è stato creato da Stallone in un periodo in cui l'attore era praticamente sconosciuto e cercava di risollevarsi da una situazione economica difficile. 

Il 24 marzo del 1975, dopo aver assistito all'incontro di boxe tra il campione del mondo in carica, Muhammad Ali e un pugile semisconosciuto, Chuck Wepner, Stallone trova l'ispirazione e in tre giorni scrive una prima stesura del film creando il personaggio di Rocky, la cui storia si ispira a Wepner. Come Rocky nel suo primo incontro con Apollo, Wepner riesce a mettere in difficoltà il campione del mondo più volte (addirittura riesce a metterlo al tappeto durante la prima ripresa). per poi resistere fino all'ultima ripresa. Rocky Balboa vince vari incontri, perde e riconquista il titolo, si ritira e torna sulla scena fino a quando decide di appendere le scarpe al chiodo. Chi si aspettava però un’uscita di scena definitiva è rimasto deluso. 

Quelle scarpe Stallone le ha recuperate e adesso è pronto a tornare in pista, da una posizione diversa data l’età, ma con una responsabilità certamente maggiore. Perché così come Rocky seppe coniugare successi ad effetti, vittorie e sconfitte all’amore e ai sentimenti più autentici, anche l’allenatore dovrà essere capace di trasmettere al giovane campione i valori veri.




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