Al Grande Fratello Vip il "politicamente corretto" non è bello: polemiche a non finire

06 ottobre 2016 ore 12:23, intelligo
di Eleonora Baldo

Chiusa una polemica, se ne apre subito un’altra. Non c’è pace per i concorrenti del primo Grande Fratello Vip. A far scattare l’ultimo intervento della produzione è l’eccessivo consumo di sigarette da parte dei concorrenti che diffonderebbe un messaggio – l’ennesimo – eticamente poco corretto al pubblico a casa.

Il provvedimento del GF si inserisce in periodo decisamente tormentato per i concorrenti: dopo il “caso Clemente Russo”, dapprima richiamato per i commenti omofobi ai danni di Bosco e poi eliminato per quelli sessisti in riferimento alle confessioni sulle scappatelle extraconiugali di Stefano Bettarini, e non ancora conclusa la polemica del triangolo Mosetti-De Lellis-Damante, il Grande Fratello ci mette del suo introducendo il divieto di fumare sino alle ore 16.00. Come prevedibile, le nuove disposizioni hanno suscitato un acceso malcontento tra i concorrenti, a partire da Alessia Macari – la Ciociara – colta dopo l'annuncio con la sigaretta tra le dita e per nulla disposta a rispettare gli orari stabiliti. Ad indurla a più miti consigli sono stati Andrea Damante e Gabriele Rossi, altro concorrente del reality, facendo leva sul buon senso – “Dai fai l’adulta, anche se non c’è scritto da nessuna parte è eticamente corretto”, l’apostrofava Damante – e sul suo ruolo di “personaggio pubblico” che come tale deve dare il buon esempio.

Al Grande Fratello Vip il 'politicamente corretto' non è bello: polemiche a non finire
Insomma anche per oggi la polemica è servita, resta solo da capire quanto durerà e quale sarà il prossimo caso ad abbattersi sulla Casa più politicamente scorretta d’Italia che, dopo quattordici edizioni, in questa inedita versione VIP, a soli quindici giorni dal suo avvio, finora ha saputo stupire più che per le dinamiche relazionali interne per gli imbarazzanti comportamenti politicamente scorretti. E’ davvero questa la tv che ci meritiamo? Per non parlare delle accuse social a Elenoire Casalegno e Antonella Mosetti, ree di aver usato toni esagerati (che secondo il web si avvicinerebbero a quelli di Russo). Quel limite sottile tra parole e intenzioni è spesso trascurato nella casa. Alla faccia del buonismo e dei virtuosismi. 

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