Mafia Capitale, Alemanno ringrazia Procura: "Ma chi mi chiederà scusa?"

06 ottobre 2016 ore 17:09, intelligo
"Apprendo dalle agenzie di stampa che, oltre al sottoscritto, sono ben 115 le persone per cui la Procura di Roma ha chiesto  il proscioglimento per i reati connessi all’inchiesta di Mafia Capitale": dichiara in una nota l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

E aggiunge: "Viene chiesto anche il completo proscioglimento del mio ex-capo segreteria, nelle ricostruzioni giornalistiche veniva rappresentato come il grande snodo di tutti i contatti tra l’amministrazione capitolina e l’associazione mafiosa". Ma viene chiusa l’inchiesta anche per una serie di importanti personaggi di cui non si conosceva neppure il coinvolgimento ufficiale nelle indagini. Mi riferisco innanzitutto a Nicola Zingaretti a cui è stata risparmiata ogni gogna mediatica, nonostante pendesse su di lui un avviso di garanzia durante il suo mandato come Presidente della Regione Lazio". 
Alemanno a questo punto riflette: "C’è una differenza fondamentale tra queste 116 persone: c’è chi come me e Lucarelli è finito sulle prime pagine di tutti i giornali e ha subito mesi di infamia e di isolamento e chi invece, come appunto Zingaretti e Leodori, ha visto pienamente rispettata la sua “privacy” e ha potuto esercitare importanti incarichi istituzionali senza avere nessun problema di immagine. Ringrazio pertanto la Procura di Roma per l’onestà intellettuale che l’ha portata a prendere l’ iniziativa del proscioglimento nei miei confronti e nei confronti di molti miei collaboratori, ma mi domando chi ci chiederà scusa per due anni di titoli in prima pagina sui giornali e di emarginazione politica e professionale".

Mafia Capitale, Alemanno ringrazia Procura: 'Ma chi mi chiederà scusa?'

autore / intelligo
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