G20: a Letta "alletta" il vino, non la Siria. Siparietto etilico con Gasparri

06 settembre 2013 ore 11:19, intelligo
G20: a Letta 'alletta' il vino, non la Siria. Siparietto etilico con Gasparri
Siparietto al vetriolo tra il premier Enrico Letta dalla Russia e Maurizio Gasparri dall'Italia. Gli esponenti dei due partiti di governo (siamo nel bel mezzo delle Larghe Intese, ricordate?) se le son “suonate” su Twitter a colpi di amari cinguettii. Lancia l'amo il premier che, nel commentare la cena servita ai capi di Stato impegnati nel G20 di San Pietroburgo, si è lasciato andare a una battuta “leggera”:   A stretto giro di posta sono arrivati i commenti di risposta alla patriottica constatazione, alcuni particolarmente di cattivo gusto. Tra le tante risposte, però, è spiccata quella del pidiellino Gasparri che si è sentito “in dovere” di scagliarsi (bonariamente) ma con un tono (seppur male interpretabile attraverso lo schermo di un pc) particolarmente acido:     Nessuna risposta da parte di Letta che con ogni probabilità ha preferito derubricare (grazie al suo solito aplomb) la boutade dell'alleato, evitando di rispondere per le rime (per la serie: non ti curar di loro...). Lascia correre, dunque, il premier. E dopo dopo pochi minuti, con un altro tweet annuncia ai suoi quasi 180mila seguaci:   C'è chi gli pone delle domande in merito (Presidente, che ruolo ha rivestito l'Italia nel dibattito sulla Siria?) chi goliardicamente lo prende in giro. E chi, come il Nostro – al secolo Maurizio Gasparri – insiste:   Vien da chiedersi, dunque: chi si è fatto, ieri sera, un goccetto di troppo?      
autore / intelligo
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