Semprini in Rai con Politics: “Meglio contratto da giornalista che da star tv”

06 settembre 2016 ore 11:56, intelligo
di Luciana Palmacci

Politics-Tutto è politica’, il nuovo talk del martedì della Rai condotto da Gianluca Semprini, va in onda stasera 6 settembre con la prima puntata. Novanta minuti, come una partita di calcio, è il programma di Rai Tre che prende il posto di Ballarò. Un'ora e mezza di trasmissione, "con ritmi serrati e compatti" per "andare al nocciolo delle questioni", che di 'british' promette di non avere solo il nome, ma anche lo stile afferma il conduttore. Si punta al faccia a faccia, che vedrà come primo ospite Luigi Di Maio. Il vicepresidente della Camera risponderà alle domande del conduttore, che, prendendo spunto dal #matteorisponde caro al premier, riproporrà i dubbi degli ascoltatori sui social e raccoglierà domande del pubblico in studio. In apertura, dalle 21.05, "un doveroso omaggio" alle vittime del terremoto e l'approfondimento con il sindaco di Amatrice. In chiusura, invece, spazio agli opinionisti che, rispondendo a quattro domande, cercheranno di mettere "un punto fermo" alla discussione. 

Semprini in Rai con Politics: “Meglio contratto da giornalista che da star tv”

Semprini, giornalista e una carriera a SkyTg24, è stato chiamato in primavera dalla direttrice di Rai Tre, Daria Bignardi, per sostituire Massimo Giannini e rilanciare una serata, occupata da un format, spiega lei stessa, "ormai logoro". "L'unica cosa che si poteva fare era cambiare passo e Semprini è un fuoriclasse" ha detto la Bignardi. Una definizione che non piace al conduttore, che spiega di essere "uno con i piedi per terra": padre di quattro figli, ha preferito firmare un contratto a tempo indeterminato da giornalista in Rai e "non da star televisiva", (rinunciando per l’appunto a un contratto con Sky). "In molti mi hanno contattato” ha spiegato “ma io ho scelto di portare avanti la trattativa da solo". Lo stipendio sarà di 150 mila euro lordi l'anno, "una bella cifra" anche se "meno di quanto guadagnano altri colleghi". Con il programma la polemica politica poi non si farà attendere così tanto e “qualcuno proverà a schierarmi da una parte o dall’altra” prevede Semprini “ma io sono e mi sono sempre sentito super partes”.
autore / intelligo
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