A tutta vendemmia! Il vino made in italy batte la Francia

06 settembre 2016 ore 11:40, Americo Mascarucci
La vendemmia 2016 segnerà il sorpasso della produzione italiana su quella francese.
Ne è convinta la Coldiretti che stima per l'Italia una produzione di 48,5 milioni di ettolitri contro i 42,9 milioni della Francia penalizzata dalle gelate primaverili.
"La vendemmia del 2016 - osserva la Coldiretti - è iniziata in Italia il 12 agosto in Franciacorta con un ritardo di quasi una settimana rispetto allo scorso anno quando però era stata condizionata dal grande caldo e siccità con la raccolta più precoce dell'ultimo decennio. Molto dipenderà dal mese di settembre ma le condizioni meteo fanno ben sperare per una annata di buona qualità, dopo un inverno particolarmente mite e un germogliamento anticipato. In Italia se non ci saranno sconvolgimenti si prevede che la produzione Made in Italy sarà destinata per oltre il 40 per cento - precisa la Coldiretti - ai 332 vini a denominazione di origine controllata (Doc) e ai 73 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), il 30 per cento ai 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30 per cento a vini da tavola con 650mila ettari di vigne e oltre 200mila aziende vitivinicole".
L'andamento produttivo è una buona premessa per le esportazioni che nel primo quadrimestre del 2016 sono ulteriormente aumentate del 2 per cento in valore rispetto al record storico fatto segnare lo scorso anno, secondo un'analisi Coldiretti su dati Istat, con il risultato che oltre la metà del fatturato realizzato dal vino quest'anno sarà ottenuto dalle vendite sul mercato estero. 
Il vino in Italia attiva un motore economico che genera quasi 10 miliardi di fatturato solo dalla vendita del vino e che da opportunità di lavoro nella filiera a 1,3 milioni di persone. 

A tutta vendemmia! Il vino made in italy batte la Francia
A fare la parte del leone dovrebbe essere il Piemonte.
"Auspichiamo che il clima di settembre sia ancora favorevole come in questi primi giorni su tutto il territorio piemontese che detiene una superficie vitata di circa 43 mila ettari – afferma Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte -  Questo farà sì che il vino 2016  Made in Piemonte possa mantenere alti standard qualitativi, motivo per cui è anche fortemente richiesto all'estero. In particolare il mercato statunitense assorbe oltre il 30 per cento dell’export di vino piemontese – ricorda Revelli - e nell’anno passato le esportazioni negli USA hanno raggiunto i 200 milioni di Euro”.   
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