Che fine ha fatto Mia Farrow?

06 settembre 2016 ore 13:17, intelligo
di Anna Paratore

Non si può dire che sia mai stata particolarmente bella, almeno non secondo i canoni classici. Magrissima, rossa di capelli, lineamenti delicati ma non regolari, occhi chiari ma non particolarmente profondi, Mia Farrow ha però sempre avuto un fascino coinvolgente, almeno a giudicare dal numero di uomini che si è innamorato di lei e dalla tumultuosa vita sentimentale che ha avuto, il tutto in barba all’educazione puritana e ultracattolica ricevuta.

Maria de Lourdes Villiers-Farrow, che presto assumerà il nome d’arte di Mia Farrow nasce a Los Angeles il 13 gennaio del 1945, terza dei sette figli del regista australiano John Farrow e dell'attrice irlandese Maureen O'Sullivan, entrambi cattolici praticanti. Sua madre, vera bellezza irlandese, è stata piuttosto famosa ai tempi di una serie di film su Tarzan, interpretati col campione di nuoto John Weissmuller, in cui ricopriva il ruolo di Jane, ma a un certo punto ha cominciato a trascurare la carriera per curare i figli avuti con il marito. Tra di essi la futura Mia Farrow le darà non poche preoccupazioni, visto che contrarrà la poliomielite e resterà per un anno in un polmone d’acciaio. Poi, incredibilmente ripresasi dalla gravissima malattia, la ragazzina comincerà a mostrare un carattere ribelle e incorreggibile così distante dalla sua immagine eterea, quasi elfica, ma così naturale in una giovane donna dal sangue irlandese.

Dopo alcune apparizioni piccolissima accanto a sua madre, Mia inizia la sua carriera di attrice come tanti altri figli d’arte. Grazie ad alcune conoscenze ottiene delle particine in alcuni film all'inizio degli anni ’60. Tanto basta perché venga notata e ingaggiata per il celebre serial tv Peyton Place, con Ryan O’Neal.  La grande fama però le arriva da uno dei film horror più belli di sempre, osannato da critica e pubblico, Rosemary’s Baby, del 1968.  Seguono altre pellicole, alcune delle quali divenute poi famose, come Cerimonia segreta con Elizabeth Taylor, e John e Mary, in coppia con Dustin Hoffman. Negli anni settanta apparve in diversi film di spessore, tra i quali il thriller Terrore cieco (1971), Trappola per un lupo (1972) di Claude Chabrol, e nella versione del 1974 de Il grande Gatsby, in cui interpretò la parte di Daisy Buchanan, accanto a Robert Redford. Soprattutto quest’ultima interpretazione mise in luce le sue notevoli doti di interprete, tanto che il personaggio alla fine sembrò quasi essere stato scritto per lei. 
Ma a latere della carriera luminosa, c’è anche la vita privata di Mia, che la porta sulle prime pagine dei rotocalchi. Nel 1966, a sorpresa, sposa Frank Sinatra, destando scalpore se non altro per la differenza d’età che ha con suo marito, ben 30 anni. Il matrimonio dura poco, solo 2 anni, ma si lascia dietro una scia di polemiche, anche perché alla storia d’amore si sommano i progetti lavorativi, in un intreccio difficile da sciogliere. Dopo il matrimonio con Sinatra, Mia sposa André Previn, diventando la terza moglie del famoso musicista. Dall'unione nascono i gemelli Matthew e Sascha, nel 1970 e Fletcher, del 1974. Ma l’attrice, che nel frattempo ha scoperto la propensione per le cause civili e umanitarie, decide ben presto di adottare due bambini di origine vietnamita, Lark e Summer, e la piccola coreana Soon-Yi, affetta da problemi di apprendimento e linguaggio causati probabilmente da un'infanzia traumatica, di cui non si è mai conosciuta l'età esatta.  

Che fine ha fatto Mia Farrow?
Dunque, quella di Mia sembrerebbe una grande famiglia felice, se non fosse che la coppia divorzia alla fine degli anni ’70. Subito dopo, dal 1980 al 1992, Mia inizia una lunga relazione con Woody Allen. Anche in questo caso la coppia ebbe un primo figlio biologico Satchel Ronan O’Sullivan Farrow, e vennero adottati altri due bambini, Moses, nel 1980, e Dylan, nel 1985. Era perciò quella con Woody Allen la storia d’amore definitiva e giusta per Mia? Non proprio…
L’esplosione mediatica avviene nel 1992, quando Mia denuncia Allen sostenendo che la figlia Dylan di 7 anni le aveva confidato delle molestie da parte del padre. Non solo. Mia aveva anche rinvenuto delle fotografie pornografiche della figlia Soon-Yi, all'epoca diciannovenne, scattate sempre da Allen. Lo scandalo scoppiò violento, e Woody Allen si mise allo scoperto sostenendo di avere una relazione sentimentale con Soon-Yi e di aver scattato quelle foto su pressante richiesta di lei. A quel punto la rottura tra Mia e Woody è inevitabile, e lui se ne va di casa portandosi dietro Soon-Yi che sposerà nel 1997 e che oggi è ancora sua moglie.
La diatriba scoppiata tra Mia e Allen vide l’opinione pubblica e non solo dividersi su di chi fossero eventualmente le colpe. In tribunale dove si discuteva dell’affidamento dei tre figli che i due avevano in comune, i periti stabilirono che Dylan si fosse inventata tutto riguardo alle molestie sessuali, forse spinta a farlo da sua madre. Il giudice, in ogni caso, stabilì l’affido della ragazzina alla sola Mia, stabilendo anche che Allen dovesse rimanerle lontano. Ancora poco tempo fa, una Dylan 28enne avrebbe ribadito le accuse di molestie nei confronti del padre, difendendo sua madre in una lettera aperta al New York Times. Anche Ronan è corso in aiuto di sua madre e sua sorella sebbene sua madre avesse comunicato poco tempo prima che Ronan non è figlio naturale di Woody Allen, bensì, ed ecco l’ennesimo colpo di scena, di Frank Sinatra.  
A complicare ulteriormente la situazione, ci si sono messi anche la figlia di primo letto di Sinatra, Nancy, oggi 66enne, e uno dei figli della Farrow e di Allen, Moses. La prima sostiene che Ronan non può essere figlio di Sinatra perché il cantante, all'epoca della nascita del bambino aveva già effettuato da tempo una vasectomia, mentre il secondo che Mia Farrow era stata una pessima madre e lo aveva molto maltrattato. A sostenere la tesi della Farrow mamma cattiva c’era stata anche la figlia Lark, che per questo a lungo non si era parlata con la madre. Il rapporto tra le due donne era ripreso quando Lark si era resa conto di aver contatto l’AIDS per colpa di un tatuaggio e aveva iniziato la sua battaglia con la malattia. Mia Farrow le era rimasta vicina fino al 2008, anno della morte della ragazza.
Nel frattempo, e nel corso degli anni, Mia Farrow ha adottato altri 6 bambini. Negli ultimi anni, Mia si è ritirata a vita privata.                                                                                                                                                                                                           

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