"Ultima ora" dalla Corea: Kim Jong-un indietro di 30 minuti

07 agosto 2015, Andrea De Angelis
La Corea del Nord torna indietro di quasi un secolo e, per farlo, le "basta" spostare le lancette indietro di 30 minuti. 

'Ultima ora' dalla Corea: Kim Jong-un indietro di 30 minuti
Dal 15 agosto
gli orologi della Corea del Nord saranno portati indietro di 30 minuti creando "l'ora di Pyongyang". Lo ha deciso il dittatore Kim Jong-un, per celebrare la liberazione della nazione dai giapponesi alla fine della Seconda Guerra Mondiale. 

Il 15 agosto ricorre infatti il 70esimo anniversario della resa del Giappone dopo 35 anni di occupazione della penisola coreana.

Il fuso orario a Pyongyang è attualmente nove ore in più rispetto a quello di Greenwich (GMT), come quello della capitale sudcoreana Seul e di Tokyo. Uno standard introdotto dagli occupanti giapponesi, in quanto, prima dell'occupazione, il fuso orario usato dall'impero coreano era otto ore e mezzo prima del GMT.

"Gli imperialisti giapponesi hanno commesso crimini imperdonabili come privare la Corea del Nord anche della sua ora", ha detto un funzionario nordcoreano alla 'Korean Central News Agency', aggiungendo che il nuovo fuso sarà chiamato l''ora di Pyongyang'.

Non esiste alcun organismo internazionale che approvi il cambiamento di fuso orario e ogni Paese può decidere per sé

La Corea del Nord non è l'unico che ha creato la propria ora: nel 2007 il Venezuela ha deciso di mandare i propri orologi indietro di mezz'ora perché il presidente Hugo Chavez voleva una "distribuzione più equa del sorgere del sole" per i residenti.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]