In California, l’assassino 15enne di Madyson Middleton verrà giudicato come un adulto

07 agosto 2015, intelligo
In California, l’assassino 15enne di Madyson Middleton verrà giudicato come un adulto
di Anna Paratore

Madyson Middleton, per tutti Maddy, aveva otto anni, un visino simpatico, occhi intelligenti e lunghi capelli castani.  Era scomparsa un pomeriggio da casa, e il suo corpo era stato ritrovato di lì a poco ben nascosto dentro un bidone della spazzatura, poco lontano dal suo appartamento.

Ad averla uccisa è stato Adrian Jerry Gonzales, un 15enne che dimostra parecchio di più della sua età – alto e robusto – che ora verrà giudicato esattamente come un adulto per l’accusa di omicidio a sfondo sessuale della ragazzina. Accade a Santa Cruz, in California dove l'assassino sarà giudicato come un adulto. 

A parlare con i giornalisti il pubblico ministero Jeffrey Rosell che si sta occupando di questa bruttissima storia. “Non ci sarà nessun patteggiamento con l’accusato. Gonzales e Maddy si conoscevano, abitavano vicini, e la ragazzina lo ha seguito volontariamente quando lui le ha chiesto di accompagnarlo in casa.”  

A un giornalista che gli domandava il perché di questo terribile omicidio, il PM ha risposto in maniera sintetica: “Posso solo dire che la gente fa delle cose per tante ragioni diverse. A volte queste ragioni e azioni sono comprensibili. Altre volte no”. Non ha aggiunto altro, e non ha voluto riferire le cause della morte di Maddy, lasciando intendere che si tratta di una situazione talmente sconvolgente che è meglio parlarne il meno possibile.  Infatti, ha poi concluso: “Sono qui in servizio ormai da 24 anni, e sebbene ci abbia provato, non riesco a ricordare niente che possa paragonare al reato compiuto da questo 15enne”.

Il capo della polizia di Santa Cruz, Kevin Vogel ha aggiunto alcuni dettagli davanti ai microfoni. “Maddy era una ragazzina solare, e si fidava di Gonzalez, che conosceva anche se non è chiaro quanto bene.  Del resto, a 8 anni si tende a essere fiduciosi verso il prossimo, soprattutto se lo si considera amico. E questo le è stato fatale.” 

Vogel ha poi raccontato alcuni particolari delle indagini: “Siamo arrivati a Gonzalez grazie a tanti indizi differenti che il giovanissimo assassino ha lasciato dietro di sé, non ultimo il fatto che dopo aver occultato il corpo della ragazzina in un bidone della spazzatura facendo attenzione a camuffarlo per bene, se ne sia rimasto nelle vicinanze ad osservare gli agenti di polizia che correvano in giro per perquisizioni e interrogatori.  Comunque, l’omicidio è avvenuto in casa dell’accusato che, subito dopo, si è sbarazzato del cadavere.  

E’ mia convinzione”, ha concluso Vogel, “che Maddy sia stata uccisa prima ancora che la sua famiglia ne notasse la scomparsa e ci telefonasse per denunciarla.  La piccola fu data per dispersa alle 18.00, ma pensiamo che alle 17.00 Gonzalez già l’avesse uccisa.”  Gli investigatori hanno anche fatto capire che non credono a un delitto d’impeto, scatenato da un raptus, ma a un vero e proprio crimine intenzionale e premeditato. 

Con questa accusa, Gonzalez rischia di trascorrere in carcere tutto il resto della sua  vita.

autore / intelligo
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