Amazon cerca nuovi robot, Italia in gara. I felici precedenti della robotica "Made in Italy"

07 aprile 2015, intelligo
Si chiama Amazon Picking Challenge ed è la prima competizione indetta dall'azienda leader dell'e-commerce avente come scopo quello di trovare nuovi robot per i propri magazzini. 

Amazon cerca nuovi robot, Italia in gara. I felici precedenti della robotica 'Made in Italy'
Da lì, infatti, ogni giorno vengono spediti milioni di prodotti in ogni angolo del pianeta ed è ovvio che la robotica internazionale è chiamata a trovare la migliore soluzione possibile per una simile realtà. 

A Seattle tra un paio di mesi si sfideranno una trentina di progetti frutto dei maggiori laboratori di ricerca al mondo. 
Tra questi anche due italiani: il Politecnico di Torino e l'Università di Pisa. 

Come riporta l'Ansa, uno dei due progetti italiani è realizzato dal Politecnico di Torino con Comau (membro del gruppo Fca). Una soluzione che impiega un robot Comau per realizzare un "braccio" che si muove in sei dimensioni e che ha due "mani", una delle quali non ancora vista in commercio. 
Il team è composto da Simone Baratta, Giorgio Toscana, Manuel Del Verme per il Politecnico di Torino e da Valentina Ferrara, Ivan Lazzero e Andrea Bisson per Comau.

L'altro progetto italiano è realizzato dal Centro di Ricerca "E. Piaggio" dell'Università di Pisa e dall'Istituto Italiano di Tecnologia. Il punto di forza di questo robot- come spiegato all'ANSA da Manolo Garabini, ricercatore dell'ateneo toscano - è la sua mano che ha tutti i gradi di libertà di una mano umana e un singolo motore che muove tutte le falangi permettendole di adattarsi a oggetti molto differenti. 

Amazon cerca nuovi robot, Italia in gara. I felici precedenti della robotica 'Made in Italy'
La robotica italiana continua dunque a distinguersi in campo internazionale. 

Tra gli esempi felici del più recente passato ricordiamo Icub (dall'inglese "cub", cucciolo), il robot sviluppato dall'Istituto italiano di tecnologia di Genova.
Ha forma e dimensioni di un bambino di 4 anni e ha già superato vari test compiuti dai ricercatori, come quello dell'ariete, in cui si tenta di fargli perdere l'equilibrio per farlo cadere a terra.

Il piccolo robot è stato creato per affiancare gli esseri umani in casa, negli aeroporti, nelle stazioni, ma anche per accudire anziani e malati.

A.D.A.

autore / intelligo
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