Asl osservate speciali, Cantone Vs corruzione: "delinquenti di ogni tipo" e nuovo Protocollo

07 aprile 2016 ore 11:29, Americo Mascarucci
"La sanità è un terreno di scorribande da parte di delinquenti di ogni tipo, è un mondo su cui ci sono i maggiori interessi economici anche in tempi di crisi". 
Lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, intervenendo al convegno dedicato alla prima Giornata nazionale contro la corruzione in sanità', in corso al Tempio di Adriano, a Roma. 

"Abbiamo provato a mettere in campo strumenti nuovi col ministero della Salute, provando a individuare gli snodi problematici e gli strumenti su cui intervenire. Le liste di attesa sono fra questi snodi, anche le imprese farmaceutiche, come la gestione delle sale mortuarie. Proveremo a dare delle indicazioni e stiamo per firmare un nuovo protocollo che consentirà di verificare se le ASL stanno 
Asl osservate speciali, Cantone Vs corruzione: 'delinquenti di ogni tipo' e nuovo Protocollo
facendo davvero quello che è previsto nelle linee guida anticorruzione. Dobbiamo fare squadra e far capire che queste battaglie non sono nostre ma di tutti, una sanità senza corruzione potrà rendere più sostenibile il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). La corruzione non si vince solo con gli arresti, ma con una rivoluzione culturale".
La corruzione nel settore della Sanità sottrae fino a 6 miliardi l'anno all'innovazione e alle cure ai pazienti. 
Cantone ha parlato di una sanità italiana dagli standard elevatissimi, "ma la corruzione abbassa il livello dei servizi". 

Nel 37% delle aziende sanitarie italiane si sono verificati episodi di corruzione negli ultimi cinque anni, e in circa un terzo dei casi non sono stati affrontati in maniera appropriata. Ad affermarlo sono gli stessi dirigenti delle 151 strutture sanitarie che hanno partecipato all'indagine sulla percezione della corruzione realizzata nell'ambito del progetto "Curiamo la corruzione" da Transparency International Italia, Censis, ISPE-Sanita' e Rissc, presentata oggi. 
Il 77% dei dirigenti sanitari ritiene che ci sia il rischio concreto che all'interno della propria struttura si verifichino fenomeni di corruzione. Gli acquisti di beni e servizi è l'ambito a maggior rischio di corruzione nella sanità nella percezione dei dirigenti del settore: una percezione che sfiora l'82,7% mentre la percezione di corruzione per la realizzazione di opere e' al 66% e l'assunzione di personale al 31,3%.

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