Toscana in ginocchio, nuovo caso di meningite (di tipo B): l'epidemia non si ferma

07 aprile 2016 ore 10:43, Andrea Barcariol
Non si ferma l'allerta meningite in Toscana. Un altro caso, a Firenze dove è stato ricoverato un 40enne, nel reparto di malattie infettive dell'ospedale Santa Maria Annunziata. La diagnosi però questa volta è diversa: meningite da meningococco B, un ceppo diverso dagli altri casi - meningococco di tipo C - per i quali è scattato l'allarme in Toscana. Nel 2015 i casi da sierotipo B sono stati 5 mentre due sono quelli registrati dall'inizio del 2016. Il paziente, che è in condizioni stabili, spiega l'Azienda sanitaria in una nota, risulta non avere contatti a carattere lavorativo, ed è tuttora in corso l'indagine epidemiologica per ulteriori approfondimenti.  “Il vaccino tetravalente A-C-W135-Y è da tempo raccomandato a chi si reca in Paesi dove sono presenti i sierotipi di meningococco contenuti nel vaccino (es. nella zona dell’Africa sub-sahariana e per i pellegrinaggi alla Mecca), ma è utile anche in Italia perché questi ceppi hanno iniziato a circolare anche nel nostro paese”, si legge sul volantino che viene consegnato al momento della vaccinazione dalla Azienda sanitaria di Firenze – Dipartimento della prevenzione.

Toscana in ginocchio, nuovo caso di meningite (di tipo B): l'epidemia non si ferma
Stando a quanto riportato sul sito del Ministero della Salute: "Nel corso del 2015, in alcune aree della Toscana, si è registrato un aumento dei casi di malattia invasiva da meningococco C (meningiti e sepsi) che si sta protraendo anche nell'anno in corso. Nel 2015 sono stati segnalati al sistema di sorveglianza nazionale 31 casi (in confronto ai 2 del 2014 e ai 3 del 2013), inclusi 6 decessi. Nel 2016 sono stati registrati 12 casi di malattia invasiva da meningococco C, di cui 4 con esito fatale. La regione Toscana ha intrapreso, sia misure di controllo immediate con chemioprofilassi dei casi e indagini epidemiologiche, sia una campagna di vaccinazione che progressivamente ha esteso l’offerta vaccinale ad adolescenti, adulti e anziani, essendo stati registrati casi in tutte le fasce d’età. Sebbene al momento non sia stato registrato un andamento epidemiologico simile anche in altre aree del Paese, il Ministero della Salute ha emanato la Circolare n. 5783 del 1° marzo 2016 contenente indicazioni alle regioni per il rafforzamento della sorveglianza, al fine di monitorare la situazione anche sul restante territorio nazionale e, se necessario, implementare nuove strategie di controllo".
Nessuna raccomandazioni per le persone che si recano in Toscana per viaggi occasionali ma alcuni avvertimenti sull'aumento del rischio da contagio nei locali molto affollati, ad esempio discoteche.
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