Centrodestra, La Russa (FdI): “Colpo di scena a Roma? Da Berlusconi è possibile”

07 aprile 2016 ore 12:49, Lucia Bigozzi
“Il colpo di scena a Roma? Possibile”. “Meloni al 20 per cento nei sondaggi, Bertolaso all’8 e Marchini al 10: ci sono le condizioni per un ripensamento da parte di Berlusconi”. L’analisi che Ignazio La Russa, parlamentare e co-fondatore di FdI argomenta nell’intervista con Intelligonews, lascia presagire l’imminenza di una “svolta” nel centrodestra proprio alla vigilia del faccia a faccia tra il leader di Fi e Salvini. 

Bertolaso-Fi: salta la cena elettorale. Che segnale è? Come lo interpreta?

«Non mi permetto di interpretare il comportamento personale di Bertolaso con il quale conservo un buon rapporto; tuttavia che tutte le condizioni portino a un ripensamento da parte di Berlusconi è sotto gli occhi di tutti»

Centrodestra, La Russa (FdI): “Colpo di scena a Roma? Da Berlusconi è possibile”
I sondaggi di Fi darebbero Bertolaso tra il 5 e l’8 per cento. A voi risulta? E quanto “pesa” la Meloni secondo i vostri sondaggi?

«Il sondaggio molto accurato che abbiamo fatto fare perché serve a noi per capire non per fare propaganda, vede Bertolaso sopra il 5 per cento e Marchini intorno al 10. Il dato costante però è la presenza di Giorgia Meloni intorno al 20 per cento, pur ancora in attesa di una lista della terza gamba della coalizione che noi ci auguriamo possa essere Forza Italia, ma che se questo non si verificasse sarebbe comunque una lista nata nell’area moderata. Diversamente dal nostro, il sondaggio in cui si parla di Bertolaso tra il 5 e l’8 per cento, non vengono contate la lista Meloni che nella nostra rilevazione sta al 3 per cento, la lista Bertolaso data al 2 per cento. Se si aggiungono questi due dati, i sondaggi danno più o meno lo stesso esito»

Secondo lei si avvicina il colpo di scena per Roma?

«Non sarebbe un colpo di scena, sarebbe un colpo di buon senso e siccome conosco Berlusconi e so che di consenso ne ha molto, lo considero possibile»

Nell’eventualità che Berlusconi chieda un passo indietro a Bertolaso, l’unica alternativa è convergere sulla Meloni? E se optasse per Marchini lo considererebbe un grave errore? 

«La Meloni è e resta in campo e se vuole il nostro convincimento, le dico che anche con questo tipo di alleanza integrate da altre liste che si vanno formando, Giorgia ha ottime probabilità di andare comunque al ballottaggio e secondo me ci andrà, magari per poco ma raggiungerà il risultato di superare il primo turno. Credo che se ci fosse un centrodestra più largo non solo per Roma ma anche in prospettiva, certamente sarebbe un errore non convergere sulla candidatura della Meloni. E visto che lei avanza questa ipotesi alla quale io non credo, ovvero Fi con Marchini, non sarebbe poi la fine del mondo perché l’elettorato di Bertolaso stimato nei sondaggi attorno all’8 per cento andrebbe in parte su Marchini ma in parte tornerebbe comunque sulla Meloni. Anche perché l’elettorato non si muove come un gregge ma esercita la propria autonomia decisionale. Quindi nell’ipotesi che lei evoca, la Meloni conquisterebbe due punti e mezzo mentre a Marchini ne andrebbero quattro. Alla fine, per il nostro candidato sindaco ci sarebbe un vantaggio perché si avvicinerebbe al sorpasso su Giachetti. Ma non è quello che desideriamo politicamente perché vogliamo un centrodestra unito in grado di battere la sinistra, non solo a Roma ma a livello nazionale». 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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