Centrodestra Roma, Rampelli (FdI): "Noi al 20%: Silvio usi rinvio cena con Bertolaso per riflettere"

07 aprile 2016 ore 12:53, Lucia Bigozzi
“Se Berlusconi optasse per Marchini danneggerebbe Fi che si spaccherebbe in due, con la metà di consensi che andrebbero alla Meloni. Se a Roma questo ci avvantaggerebbe comunque, a livello nazionale creerebbe una frattura per il futuro”. Nella conversazione con Intelligonews, Fabio Rampelli, capogruppo di FdI a Montecitorio, tratteggia lo scenario romano tra opzioni e paradossi, alla vigilia dell’atteso faccia a faccia tra Salvini e Berlusconi.

Bertolaso-Fi: salta la cena elettorale. Che segnale è? Come lo interpreta?

«Mi attengo a quello che leggo sui giornali e cioè che ci sono state esigenze di carattere organizzativo che hanno determinato il rinvio della cena elettorale. Ciononostante, mi auguro che il tempo di questo rinvio possa essere impiegato per ricompattare il centrodestra e renderlo vincente nelle elezioni di Roma»

I sondaggi di Fi darebbero Bertolaso tra il 5 e l’8 per cento. A voi risulta? E quanto “pesa” la Meloni secondo i vostri sondaggi?

«Nei nostri sondaggi viaggiamo intorno al 20 per cento, a circa due punti e mezzo di distanza dal Pd. Siamo estremamente fiduciosi nella possibilità, anche se il quadro resta questo, di recuperare in 60 giorni che ci dividono dal voto questo scarto e superare la prova del primo turno. Io sono sicuro che la Meloni andrà al ballottaggio perché arriva sempre il momento in cui la politologia fantasiosa lascia lo spazio alla realtà e la realtà vede una grande empatia, un grande feeling tra i cittadini romani e Giorgia Meloni. E questo dato supera ogni previsione e sondaggio»

Centrodestra Roma, Rampelli (FdI): 'Noi al 20%: Silvio usi rinvio cena con Bertolaso per riflettere'
Secondo lei si avvicina il colpo di scena a Roma?

«Io non ho mai avuto dubbi al riguardo. Sarò un inguaribile ottimista, ma ho grande fiducia in Berlusconi dovuta alla sua intuizione di fondare uno schieramento di centrodestra che è stato protagonista indiscusso della storia italiana degli ultimi venti anni. Sono sicuro che di qui a qualche giorno, Berlusconi troverà un modo per salvare la coalizione non solo a Roma ma conseguentemente in tutt’Italia e quindi rilanciare una sfida credibile a Renzi e alla sinistra in vista delle prossime elezioni politiche»

Nell’eventualità che Berlusconi chieda un passo indietro a Bertolaso, l’unica alternativa è convergere sulla Meloni? E se optasse per Marchini lo considererebbe un grave errore? 

«Mi sento di escludere che Berlusconi opti su Marchini, soprattutto perché per Fi sarebbe la scelta peggiore: a quel punto, infatti, l’elettorato forzista si sentirebbe totalmente libero e quindi si dividerebbe in due parti: la metà dei consensi andrebbero alla Meloni. Per la prospettiva romana paradossalmente questo potrebbe agevolare la corsa di Giorgia per il Campidoglio, ma sulla prospettiva nazionale si creerebbe una frattura e tutto sarebbe molto più difficile nel futuro»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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