Puglia, di Emidia Traini il corpo sulla spiaggia: alone di mistero sulle "correnti"

07 aprile 2016 ore 15:08, Luca Lippi
Emidia Traini, la donna di 88 anni scomparsa da Monsampolo del Tronto è l’identità del corpo ritrovato a Pasquetta sulla spiaggia di Frigole, in provincia di Lecce. Ricorderete del fatto in cronaca, anche trattato dalla trasmissione “chi l’ha visto”, Emidia (da tutti affettuosamente chiamata Meddiola) era scomparsa da casa il 18 marzo e da quel giorno nessuno aveva avuto più notizie. Era stato il nipote Renato, non trovandola a casa, a lanciare l’allarme e presentare denuncia ai carabinieri. Nelle ultime ore sono stati i nipoti stessi a effettuare il riconoscimento.

Puglia, di Emidia Traini il corpo sulla spiaggia: alone di mistero sulle 'correnti'

Immaginabile le condizioni del corpo, praticamente irriconoscibile se non da occhio esperto dei familiari, infatti il riconoscimento è avvenuto grazie ad un orecchino e alla cicatrice che Emidia aveva sull’addome.
Non mancano elementi che comunque nascondono qualche perplessità, nei fatti l’autopsia avrebbe rilevato che la morte sarebbe avvenuta solo pochi giorni prima del ritrovamento e soprattutto è avvenuta per cause naturali.
Stabilito questo però, il medico legale avrebbe avanzato qualche dubbio sul fatto che il cadavere di Emidia sia finito in mare nella zona di Monsanpolo del tronto per poi essere trascinata dalle correnti fino a Lecce, non ci sono traumi e neanche fratture che possano confortare la tesi di un percorso in mare trascinato dalle correnti senza urtare scogli e soprattutto non ci sono i segni di una prolungata immersione del corpo in acqua.
Emidia Traini è stata vista dai familiari per l’ultima volta il 14 marzo, mentre il 18 un residente di Stella l’aveva notata nei pressi di un fiume, vicino al quale i cani utilizzati per la ricerca hanno effettivamente rilevato tracce della sua presenza. 

autore / Luca Lippi
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