Ancora blocco del traffico a Roma e Tronca lo vuole fino al 31 dicembre

07 dicembre 2015 ore 8:14, Luca Lippi
Ancora blocco del traffico a Roma e Tronca lo vuole fino al 31 dicembre
Lunedì 7 dicembre stop ai veicoli più inquinanti a causa delle polveri sottili di cui, secondo gli esperti sono responsabili i veicoli più inquinanti. Il Commissario Tronca ha deciso di disporre per domani, lunedì 7 dicembre 2015, dalle ore 7.30 alle ore 20.30 (nessuna interruzione pomeridiana), il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della “Fascia Verde”. Lo stop riguarderà le seguenti categorie: autoveicoli a benzina "euro 0", "euro 1"; autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2"; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” e "euro 1"; microcar diesel "euro 0" e "euro 1".
 
In realtà, i disagi per gli automobilisti non sono che all’inizio, il commissario Tronca ha firmato una delibera che dispone il divieto di circolazione degli autoveicoli che appartengono alle categorie Pre-Euro1 (Euro 0) permanente a partire dal 15 dicembre prossimo, mentre gli autoveicoli appartenenti alle categorie EURO1 benzina e diesel e EURO2 diesel si fermeranno dal 15 dicembre 2015 al 31 marzo 2016. Il divieto, in entrambi i casi, sarà in vigore dal lunedì al venerdì esclusi sabato, domenica e festivi infrasettimanali. Ma è veramente necessario questo provvedimento per limitare l’immissione in atmosfera di polveri sottili? Non abbiamo la presunzione di sollevare dubbi senza le competenze adeguate e quindi ci affidiamo a un’indagine dell’Aci di Milano in collaborazione con l’Arpa. Secondo i dati dell'Aci di Milano e dell'Arpa della Lombardia, le città non sarebbero inquinate per colpa della circolazione delle vetture private, ma essenzialmente per colpa degli impianti di riscaldamento, i mezzi di trasporto pubblico e i diesel commerciali. Per l'immissione nell'atmosfera del PM10 (polveri sottili), solo il 10% è per colpa delle automobili private, mentre sarebbe al 70% responsabilità degli altri fattori sopra indicati.
Complessivamente il trasporto su strada è responsabile di inquinamento al 39%: 20% veicoli commerciali, circa 10% autobus e moto e altrettanto 10% per le automobili (che in città come Milano, diventa anche 15%).
Il dubbio che le politiche fino ad ora perseguite e che sono in corso in questo momento, da parte delle singole amministrazioni, siano a dir poco inutili e soprattutto “fuori luogo” nell’unico periodo dell’anno in cui i commercianti possono tentare di risollevare il capo dalle sferzate della crisi è quantomeno lecito.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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