Francia, effetto M. Front National primo partito. Marie e Marion Le Pen asfaltano Hollande

07 dicembre 2015 ore 10:32, intelligo
Francia, effetto M. Front National primo partito. Marie e Marion Le Pen asfaltano Hollande
Le due immagini-simbolo della Francia al voto dopo le stragi terroristiche sono quelle di Marine e Marion: stesso cognome, Le Pen, stesso obiettivo: governare la Francia. La prima dall'Eliseo, la seconda nella grande regione del Sud. Al primo turno delle regionali il Front National sfiora il 30 per cento dei voti (27,96 per cento), seguito dal centrodestra guidato da Sarkozy, Les Republicains/UDI (26,89 per cento). Il partito socialista di Hollande si ferma al 23,33 per cento; i Verdi al 3,87 per cento e il Front de gauche al 2,52 per cento. Una batosta per il presidente francese, tanto che il segretario del partito Jean-Christophe Cambadelis annuncia il ritiro delle liste anche nella regione del Grande Est (Alsazia-Lorena-Champagne-Ardenne), anche se il candidato locale Jean-Pierre Masseret si è dichiarato contrario. ll Front National balza in testa ai consensi in sei regioni, con Marine Le Pen e Marion Le Pen-Marechal ottengono il 40 per cento dei consensi nelle regioni in cui si sono candidate in Francia (il Nord Pas-de-Calais Picardie e la Provence-Alpes-Cote d'Azur). “Il popolo si è espresso e la Francia ha sollevato la testa. Il Front National è il primo partito di Francia. E' un risultato magnifico” commenta a caldo Marine Le Pen. Nonostante i sondaggi avessero dato il presidente Hollande in risalita e i francesi avessero dimostrato di apprezzare la linea dura contro il terrorismo dopo le stragi del 13 novembre a Parigi, per il leader dei socialisti questo voto dà un'indicazione chiara, difficile da interpretare se non nell'ottica di una Francia che punta sul concetto di identità e sulla necessità di azioni concrete sul versante della sicurezza.

EFFETTO ITALIA. L'avavanzata del Front National, in Italia incassa l'immediato apprezzamento del leader della Lega Nord Matteo Salvini che sottolinea come adesso la Francia “stia cambiando” e insieme a lei “cambieranno anche Europa e Italia: più sicurezza e più lavoro, con coraggio e onestà si può fare!”. Roberto Calderoli si spinge oltre e legge il voto francese come un “avviso di sfratto a Renzi”. Dalla Francia arriva poi la conferma dell'asse Salvini-Le Pen perchè la leader del Front National auspica “lo stesso risultato per Salvini alle prossime elezioni” e conferma con un “assolutamente sì” l'impegno a condurre insieme una battaglia per “cambiare l'Europa”. E c'è chi come il leghista Roberto Calderoli si spinge oltre, valutando il voto d'Oltralpe come “un avviso di sfratto al governo Renzi”. A sinistra invece e nelle file del Pd renziano l'esito elettorale francese viene definito “inquietante” e al tempo stesso un “campanello d'allarme che deve far “voltare pagina” alle forze progressiste. Il che significa che Renzi non potrà sottovalutarlo o rinchiuderlo nel recinto di un voto regionale. Insomma, nel centrodestra a trazione Salvini la soddisfazione è grande e la sottolineano anche la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni e Francesco Storace, leader de La Destra.  “Con Marine Le Pen ha vinto il popolo francese e inizia il riscatto di tutti i popoli d'Europa”, commenta la Meloni che aggiunge: “La vittoria del Front National, oggi primo partito di Francia, è un terremoto per la politica europea e una clamorosa bocciatura della Ue”. Infine, un avviso per Renzi: “Il trionfo della destra francese faccia rompere ogni indugio anche in Italia: basta con i moderatini che frenano il cantiere della sovranità e della libertà”. 

LuBi

autore / intelligo
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