Attacco alla metro di Londra, incriminato l'assalitore col machete. IL VIDEO

07 dicembre 2015 ore 12:25, intelligo
Attacco alla metro di Londra, incriminato l'assalitore col machete. IL VIDEO
L'accusa è tentato omicidio. E' stata formulata oggi a carico dell'uomo che in una stazione della metro di Londra, armato di coltello ha assalito i passanti. Si tratta di Muhaydin Mire,  29 anni: secondo quanto riportato i tabloid inglesi vive a Sansom road, nella zona est della capitale londinese. E' la stessa zona di Leytonstone dove si trova la fermata della metro, dove l'uomo ha aggredito i viaggiatori. Mire comparirà nelle prossime ore davanti al tribunale di Westminster Magistrates. Intelligonews aveva dato conto della notizia subito dopo l'accaduto: due giorni fa Due giorni fa ha tentato di aggredire e sgozzare con un coltello un passeggero, inveendo contro l’intervento militare in Siria. L'episodio avrebbe causato un ferito grave e due feriti lievi. L'uomo è stato poi bloccato e catturato dalla polizia con un Taser (una pistola elettrica). “Ecco cosa succede quando fai lo stronzo con madre Siria, tutto il tuo sangue verrà versato”, ha urlato l’uomo secondo quano pubblicato dal tabloid inglese Mirror, subito dopo aver sferrato la coltellata alla gola del passante. Secondo alcuni testimoni, aveva con sé anche un machete. Scotland Yard ha descritto l’aggressione come un “incidente terroristico”. Per ragioni di sicurezza alcune stazioni della metropolitana erano state chiuse, causando disagi alla linea metropolitana che hanno avuto conseguenze in tutta la città, in particolare sulla Central Line, interrotta tra Liverpool street e Woodford/ Newbury Park. I giornali londinesi, nelle loro versioni online, hanno immediatamente pubblicato una serie di video girati con i telefonini da testimoni in cui si vede, tra l'altro, un'enorme pozza di sangue vicino ai tornelli di accesso alla metropolitana. Le indagini dell'Intelligence inglese dovranno ora ricostruire pezzo per pezzo la vita dell'uomo e i suoi eventuali collegamenti con la rete del terrore dell'Isis. 

A Londra torna la paura e quello che si temeva si è verificato con questo episodio: ovvero l'azione di singoli fanatici che emulando i tagliagole dell'Isis oppure affiliati agli uomini del Califfo, possono mettere in atto azioni violente e improvvise ovunque. Un fatto che, inevitabilmente, si inquadra nella scia del terrore che l'Isis sta seminando non solo in Europa, con le stragi di Parigi del 13 novembre, ma anche in Tunisia e in Egitto. 


autore / intelligo
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