Pubblicazione di vignette satiriche e Islam. La lista dei precedenti

07 gennaio 2015 ore 15:12, intelligo
attentatoC’è una lunga lista di precedenti legati alla pubblicazione di vignette satiriche sull’Islam. Ma anche di sangue e minacce: dall’assassinio del regista olandese Theo van Gogh e del leader populista olandese Pim Fortuyn, all’attacco all’ambasciata Usa a Bengasi, alle critiche feroci contro il discorso che Papa Benedetto XVI pronunciò a Ratisbona. 2006: a febbraio in Indonesia attacco all’ambasciata di Danimarca a Giacarta mentre a Damasco manifestanti appiccarono il fuoco alle ambasciate di Danimarca e Norvegia. Stessa scena in Libano. Va ricordato poi l’episodio che vide protagonista l’allora ministro leghista Roberto Calderoli che indossò una maglietta con la caricatura di Maometto: qualche giorno dopo in Libia fu attaccato il consolato di Bengasi. 2010: in Usa, il pastore Terry Jones minacciò di bruciare pubblicamente il Corano in occasione dell'anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle di New York. La reazione di gruppi fondamentalisti islamici non si fece attendere con analoga minaccia di incendiare le bandiere americane. 2011: in Tunisia assalto alla sede di una tv privata, dopo la diffusione di un cartone animato franco-iraniano molto contestato nel mondo islamico. 2012: in Afghanistan alcuni militari americani distrussero documenti islamici tra cui alcune copie del Corano. Immediate le proteste e gli scontri nel Paese. Il presidente Usa Obama per quell’atto si scusò con il presidente Karzai. In Egitto migliaia di manifestanti scesero in piazza contro un film considerato “anti-Islam”: la bandiera americana fu strappata. Successivamente, in Libia vi fu l’attacco al consolato americano a Bengasi dove morirono l’ambasciatore americani e tre esponenti della delegazione diplomatica. La strage fu motivata come reazione alla divulgazione del film. LuBi
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]