Unioni civili, Di Giorgi (Pd): "No utero in affitto e maggioranze alternative. Rispettare tutti"

07 gennaio 2016 ore 16:49, Marta Moriconi
"Io la legge sulle unioni civili la voglio fare. Quello che non intendo fare è aggiungermi alla lista delle dichiarazioni, così numerose e così poco costruttive, sul tema". Così Luigi Zanda, presidente del gruppo Pd al Senato, ha risposto all'Adnkronos sulle unioni civili e sui malumori di alcuni senatori dem, critici sul silenzio mantenuto fin qui dal capogruppo sulla questione. IntelligoNews ha intercettato la senatrice dem Rosa Maria Di Giorgi, renzianissima e tra quei senatori contrari alla stepchild adoption. 

Senatrice, il capogruppo Zanda vuole fare la legge dice oggi. Lei?

"La legge la vogliamo tutti, io la voglio perlomeno. E sulla questione della stepchild credo che si possa trovare un accordo con i miei colleghi di partito, quindi con Monica Cirinnà e con le persone che si rifanno alla sua impostazione, ma anche al di fuori del mio partito. Si può trovare una mediazione sull'affido rafforzato che proponiamo noi, così da poter poi votare più volentieri la legge. All'interno della maggioranza c'è ancora la possibilità di discutere e di trovare soluzioni che rispecchino la sensibilità di tutti e con l'affido rafforzato si accontenta tutti: perché si rispetta il desiderio di genitorialità che c'è nelle coppie omosessuali e nello stesso tempo non si apre in modo troppo palese alla possibilità della gestazione per conto di altri". 

E questa mediazione, chiamiamola così, accontenterebbe i cattolici? 

"Penso che questa definizione sia riduttiva, non ci sono solo i cattolici a porsi contro l'utero in affitto, penso ai colleghi Lanzillotta e Vannino Chiti per esempio: sono su questa nostra posizione senza essere cattolici". 

Chi contesta il testo però vuole lo stralcio, mi riferisco a Sacconi...

"Io non sono per lo stralcio! A questo punto del dibattito non sarebbe utile né opportuno. I problemi vanno risolti, non messi sotto al tappeto. C'è da trovare una soluzione nel rispetto di tutte le sensibilità. Io non ho visto la dichiarazione di Zanda, ma se dice che vuole la legge, va approvata nell'ambito della maggioranza senza pensare, quindi, a maggioranze alternative. Poi se il M5S vuole votare questa nostra buona legge, siamo tutti contenti. Ma a noi interessa molto che ci sia condivisione all'interno della nostra maggioranza. Sarà questo il risultato che otterremo. Certo c'è bisogno di trovare ancora delle soluzioni, c'è bisogno ancora di mediazione".

Alfano ha messo in campo l'ipotesi del carcere per il mercimonio ripugnante dell'utero in affitto. Come commenta? 

"L'utero in affitto è qualcosa che noi abbiamo già ritenuto illegale nel nostro Paese, nel momento in cui l'abbiamo posto nell'ambito della illegalità lo riteniamo anche immorale. Nella coscienza collettiva è qualcosa che non va fatto e non va favorito. Io credo che si debba essere molto solidi su questo, non vanno fatte leggi in questo momento che comunque e in qualche modo possano incentivare la ricerca di avere un figlio a tutti i costi, d'altronde per alcuni questo non può che avvenire attraverso l'utilizzo di una donna che dovrebbe  portare a termine la gravidanza per conto di altri: ecco non mi pare che incentivare queste pratiche sia una cosa buona per il nostro Paese. E secondo me lasciando la stepchild in qualche modo si potrebbe incentivare questo". 

Oggi la senatrice Cirinnà ha detto che la contrapposizione non aiuta nessuno, però è importante che "le persone ragionevoli si mettano attorno al tavolo per arrivare a una soluzione seria". 

"Non ci si deve imputare sulla stepchild e lei infatti non credo vi abbia detto questo. Sarebbe una sconfitta se la legge passasse non considerando proprio gli oltre 30 senatori del proprio partito e una maggioranza costituita da Ncd e Zanetti che non sono d'accordo sul punto stepchild. Credo sia obbligatorio fare un lavoro e sedersi ragionevolmente attorno a un tavolo per trovare un accordo all'interno della maggioranza, vedremo. Abbiamo tre settimane di tempo. Noi auspichiamo un voto con numeri larghissimi perché è una legge giusta che da tempo il nostro Paese auspicava". 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]