Che fine hanno fatto i vincitori di MasterChef

07 giugno 2016 ore 10:22, Lucia Bigozzi
di Anna Paratore 

E’ stato sicuramente il programma cult degli ultimi anni, quello diciamo così “più nuovo e originale”, sebbene tratto da un format inglese già ampiamente collaudato in tutto il mondo. Parliamo di MasterChef, successo di SkyTV, arrivato alla sua quinta stagione di programmazione con un seguito che è sempre andato crescendo, e dando ai tre giudici in studio – divenuti quattro nell’ultima edizione – una grandissima visibilità.

Che fine hanno fatto i vincitori di MasterChef
Per quei pochissimi che non lo conoscessero, MasterChef è un programma di cucina, che vede una gara ai fornelli tra 20 concorrenti preselezionati tra le migliaia che di solito si presentano.
 La gara è molto complessa, e richiede conoscenza dei prodotti edibili, padronanza dei diversi tipi di cottura, conoscenza perfetta delle ricette, invettiva, presentazione scenica del piatto. A giudicare i concorrenti, nell’ultima edizione, tre chef stellati come  Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciulo e un noto imprenditore della ristorazione, l’italoamericano Joe Bastianich.  A disposizione del vincitore, al di là del prestigioso titolo di Master Chef italiano che lo catapulta comunque nel mondo dei grandi cuochi, 100mila euro, e la possibilità di pubblicare un proprio libro di ricette. Dunque, un futuro pieno di promesse per chi vince Master Chef? Per scoprirlo, non ci resta altro che vedere che fine hanno fatto i 5 vincitori incoronati fino ad oggi dalla trasmissione, e più precisamente Spyros Theodoridis, Tiziana Stefanelli, Federico Francesco Ferrero, Stefano Callegaro ed Erica Liverani.

Il primo Master Chef italiano fu Spyros Theodoridis, anno 2011, nell’edizione che diede inizio al programma, quando i giudici erano ancora solo tre, e tra essi non c’era Antonino Cannavacciulo. Spyros, greco d’origine ma modenese d’adozione, è a detta di tutti una grande promessa della cucina gourmet. Nel 2015, Theodoridis, dopo aver seguito una serie di corsi di specializzazione in locali stellati che gli hanno permesso di terminare la sua formazione al meglio, collabora come Chef nel ristorante “1495” a Scandiano.  Sembra un’avventura a lieto fine la sua, ma a distanza di nemmeno un anno, le cose cambiano. Si conclude la collaborazione con 1495 e, come racconta la Gazzetta di Modena, i problemi della separazione sembrano essere stati di “varia ma di non meglio specificata natura”. Il primo Master Chef italiano, però, non è rimasto con le mani in mano e ha deciso di aprire un piccolo locale per una dozzina di ospiti, calibrato sul contatto diretto con lo chef. Ha lanciato anche un blog intitolato “Il giro del mondo in 80 piatti”, dedicato ai tanti viaggi compiuti da un capo all’altro del pianeta e alle sue esperienze con i piatti etnici.
Tiziana Stefanelli, meglio nota come “l’avvocato”, è stata la vincitrice della seconda edizione di Master Chef.  Realmente avvocato nella vita per lo studio Stefaneli&Partners, Tiziana è autrice di Avvocato in Cucina e Sommelier Onorario FISAR. E’ il nuovo giudice di Cuochi e Fiamme, la trasmissione televisiva di cucina guidata dallo chef Simone Rugiadi, nella quale ha preso il posto della critica culinaria Fiammetta Fadda. Ultimamente, poi, ha aperto un ristorante, NextOsteriaRoma insieme a due soci, che sembra riscuotere un ottimo successo di pubblico. Tiziana è felice: finalmente può far assaggiare i suoi manicaretti agli ammiratori.

Federico Francesco Ferrero è stato invece il vincitore della terza edizione di MasterChef e, con Tiziana Stefanelli si spartisce anche il titolo “del più antipatico della trasmissione”. Sia lui che l’avvocato, infatti, non hanno mai troppo goduto dell’amore del pubblico, forse perché poco ciarlieri e ridanciani e molto concentrati sui piatti, nonché sempre capaci di andare per la loro strada anche davanti alle critiche più cattive.  Ma oltre ad essere un cuoco eccellente, Federico è anche medico nutrizionista, e così ha fatto del cibo la sua professione a tutto tondo.  Inoltre, Federico è anche considerato un ottimo “foodteller”; in pratica uno chef che sa anche emozionare con le parole raccontando un piatto.  Non a caso, Federico scrive regolarmente su La Stampa nelle sezioni Società, Cultura e Cucina.   E arriviamo al quarto vincitore di MasterChef, Stefano Callegaro che, in seno alla trasmissione, ha creato non pochi problemi. Dopo la sua vittoria, infatti, da parecchie parti si era gridato “all’inciucio” perché era venuto fuori che Stefano prima di entrare in trasmissione fosse stato già uno chef professionista mentre una delle caratteristiche essenziali per partecipare a Master Chef è quella di essere un dilettante della cucina. Le accuse contro Callegaro partono da un servizio di Striscia la Notizia e in breve diventano un caso: è il 5 giugno del 2015. 

Resta dunque Enrica Liverani, la vincitrice dell’ultima edizione del programma. Il 17 marzo scorso è uscito il suo libro “A piccoli passi – La mia cucina stagionale” una raccolta di ricette della tradizione romagnola interpretate dalla cuoca amatoriale in questo momento più famosa d’Italia.  Lei, 31 anni, mamma single di Conventello in Emilia Romagna, di professione fisioterapista, si gode felice il momento di gloria e non solo.  Sembra infatti che galeotta fu la cucina del programma dove Enrica oltre che la gloria avrebbe trovato anche l’amore di Lorenzo De Guio, un altro dei concorrenti. Del resto lo sanno tutti che buon cibo e buoni sentimenti vanno d’accordo. E se poi ci aggiungi un bel bicchiere di vino… 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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