Tesoro, Mef: aumenta gettito a +121,8mld, miracoli del “Fisco creativo”

07 giugno 2016 ore 22:06, Luca Lippi
Il Tesoro ha comunicato che nel primo quadrimestre 2016 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, sono ammontate a 121,79 miliardi di euro, con un aumento dell’1,7% (2,04 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. 
Il ministero ha segnalato che, nel mese di aprile, si è avuta una flessione del gettito dell’acconto 2016 dell’imposta di bollo determinata dalla diversa modalità di scomputo dell’acconto. Essa ha modificato il profilo mensile dei pagamenti dell’imposta stessa che vede, per l’anno corrente, minori versamenti in acconto nel mese di aprile e maggiori versamenti mensili durante il corso dell’anno. Inoltre, il Tesoro ha ricordato che, con la previgente normativa, il canone televisivo veniva versato all’erario nei primi mesi dell’anno (nel periodo gennaio-aprile 2015 è stato pari a 1,59 miliardi di euro). A seguito delle nuove modalità di riscossione, introdotte dalla Legge di stabilità 2016, i primi versamenti sono stati fissati a partire dal mese di luglio. Neutralizzando gli effetti sul gettito dei versamenti dell’imposta di bollo e di quelli del canone televisivo, la crescita delle entrate tributarie nel periodo in esame risulta pari al 4,9%. Le imposte dirette hanno registrato un gettito complessivamente pari a 65,63 miliardi di euro, in aumento dell’1,8% (1,18 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Il gettito delle imposte indirette è ammontato a 56 ,17 miliardi di euro, in aumento dell’1,6% rispetto allo stesso quadrimestre del 2015. 

Tesoro, Mef: aumenta gettito a +121,8mld, miracoli del “Fisco creativo”

È utile ricordare che sono cambiate le modalità di compensazione e soprattutto le percentuali che differenziano gli acconti dai saldi, oltre il computo Irpef che è al lordo delle compensazioni. A questo si aggiunge la maggiore entrata dovuta alla cessione di unità immobiliari di cui gran parte dei cittadini si disfano (in particolare delle seconde case) a causa degli inasprimenti delle gabelle locali cresciute enormemente nel corso degli ultimi 4 anni. A queste si aggiungono gli introiti da gioco e le cartelle Equitalia che arrivano da tutte le parti, giuste o ingiuste, ma che la gente paga per evitare ulteriori problemi e spese legali spesso superiori alla sanzioni.
Più nel dettaglio,  le imposte dirette registrano un gettito complessivamente pari a 65.629 milioni di euro, in aumento dell'1,8% (+ 1.181 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015.
Irpef: 58.684 milioni di euro (+ 3,9% pari a 2.215 milioni di euro) per effetto principalmente dell'andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente del settore privato (+ 7,5% pari a 1.947 milioni di euro). L'andamento risente sia degli effetti delle disposizioni del D. Lgs. 175/2014 relative al modello di versamento delle imposte che prevedono l'indicazione dell'Irpef al lordo delle compensazioni effettuate (il nuovo meccanismo obbliga i sostituti d'imposta a indicare, nel modello di versamento F24, il totale delle ritenute da versare e il totale delle compensazioni da operare a fronte dei rimborsi effettuati, mentre con la previgente normativa, veniva versato e indicato il saldo tra le due voci; la nuova modalità di versamento comporta un incremento dell'Irpef versata e un incremento delle compensazioni dello stesso ammontare, circa 824 milioni di euro), sia dell'incremento delle ritenute a titolo di acconto (+ 172 milioni di euro pari a + 37,9%) applicato ai pagamenti delle spese e degli interventi di ristrutturazione edilizia.
Riguardo le imposte indirette, queste ammontano a 56.165 milioni di euro, in aumento dell'1,6% (+ 859 milioni di euro) rispetto allo stesso quadrimestre del 2015. Prosegue il trend di crescita delle entrate dell'IVA che ammontano a 32.021 milioni di euro (+ 3.001 milioni di euro pari a +10,3%). Il gettito delle imposte sulle transazioni segna un incremento del 11,1% dell'imposta di registro. Mostra invece, come già segnalato, una diminuzione rispetto all'analogo periodo del 2015 l'imposta di bollo (- 1.912 milioni di euro). Le entrate dell'accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attestano a 7.224 milioni di euro (+ 2,4%); in aumento anche il gettito dell'accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) che ha generato entrate per 1.197 milioni di euro (+ 35,9%).
Giochi: in crescita del 13,5% (+ 540 milioni di euro).
Accertamenti: lotta all’evasione? Gettito computato in 2.728 milioni di euro (+1,3%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, determinato dai maggiori incassi derivanti dai ruoli relativi alle imposte indirette (+18%).

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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