Borgosesia piange Buonanno, il "sindaco della gente": subito una via

07 giugno 2016 ore 12:44, Americo Mascarucci
Borgosesia piange Gianluca Buonanno l’europarlamentare della Lega Nord morto a soli 50 anni domenica scorsa in un incidente automobilistico. 
Il tragico sinistro è avvenuto lungo la Pedemontana, tra lo svincolo di Mozzate e quello di Solbiate Olona, in direzione Varese. 
Da chiarire, soprattutto, per quale motivo l'auto di Buonanno sia finita nella corsia d'emergenza andandosi a schiantare contro un'auto ferma. 
L’ipotesi più probabile è quella di un malore che avrebbe colpito Buonanno mentre era al volante facendogli perdere il controllo del mezzo. Ma nessuna ipotesi è esclusa.
Dicevamo di Borgosesia comune di cui Buonanno era sindaco. 
Profondo il cordoglio. 
Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Giornale sarebbe già in piedi l’idea di intitolargli una via. "La burocrazia ci metterà anni, ma non ci accontentiamo di un Largo o di una piazzola, non è abbastanza per Gianluca" dichiara al quotidiano diretto da Sallusti  il leghista Paolo Tiramani, assessore a Borgosesia, figlioccio politico di Buonanno.
Ma il tributo maggiore arriva dalla gente comune.

Scrive ancora Il Giornale: "Era un grande, gli volevano bene tutti, anche chi gli dava contro" dice commosso Sebastiano Lombardo, negoziante. "In classe i ragazzi oggi erano sotto choc, molti di loro giocano a calcio con Nicola» (il figlio tredicenne di Buonanno, ndr) racconta una maestra delle scuole medie di Borgosesia. Anche sui social network i "borgosesiani" lo ricordano con affetto: "Era esagerato, senza mezze misure, ma ha fatto tanto per la Valsesia, era il sindaco di tutti, quello che passava i sabati in piazza ad ascoltare i problemi dei cittadini per fare in modo di risolverli il prima possibile" racconta Michela. Le colazioni pagate (da lui) al bar nel giorno del compleanno, lo sconto sulla Tari per chi possiede animali da cortile (mangiano l'erba), e poi l'"Armata Brancaleone", come lui chiamava le persone impiegate in lavori socialmente utili (spazzini, addetti alle pulizie) in cambio di uno sconto su tasse o multe, oppure per assicurargli un reddito minimo. Anche a diversi stranieri".
Insomma al di là delle polemiche che sapeva scatenare in Europa era un amministratore serio, competente e generoso
E nell'ultima intervista ad Intelligonews anche sul tema dei diritti civili è sembrato essere tutt'altro che l'omofobo che tanti avevano dipinto. 
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