Effetto Grecia, la Ue si sfalda: Juncker contro Merkel

07 luglio 2015, intelligo
A due giorni dalla vittoria del No al referendum greco, e a poche ore dall’Eurosummit in cui Tsipras avanzerà nuove proposte ai creditori,  il presidente della commissione Europea Jean Claude Juncker interviene alla plenaria di Strasburgo. “La commissione Ue lavora per riaprire i negoziati il popolo greco”, ha detto.

Effetto Grecia, la Ue si sfalda: Juncker contro Merkel
L’obiettivo è solo uno: mantenere la Grecia nell’Eurozona
. “Voglio evitare la Grexit, – ha spiegato Juncker al parlamento europeo riunito in plenaria – sono contrario, cercherò di evitarlo fino alla fine: la Grecia è una grande nazione e buttarla fuori dall’area euro o dalle Ue non è una cosa che vogliamo o dovremmo volere. 

Poi l'affondo: "C’è chi di nascosto punta sull’uscita della Grecia. In Europa non esistono risposte facili. La commissione Ue farà in modo che riprendano i negoziati”. “L’Eurozona - ha insistito - non si compone di una sola democrazia ma di 19: nessuna vale più delle altre e noi facciamo gli interessi dell’Eurozona tutta intera”.

Quindi la polemica, indiretta, alla Germania di Angela Merkel ."Il ruolo della Commissione Ue rispetto alla Grecia viene molto criticato in alcuni Stati specialmente dove si parla tedesco. O si vuole una Commissione politica o la vogliono di alti funzionari. Io sono un politico: è sorprendente che riguardo alla Grecia si possano esprimere tutti tranne il sottoscritto non mi lascio mettere museruola, sono stato eletto. Lo stesso vale per il presidente del Parlamento Ue, che non è una tigre di carta e può esprimersi“.

“E’ tempo che torni il buon senso – ha proseguito Juncker- ed è tempo di fermare la sparatoria a bruciapelo: lasciare il negoziato è stato un grave errore”. 
autore / intelligo
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