Il primo corso gratuito con oltre 200 studenti: cosa insegna la Apple a Napoli

07 luglio 2016 ore 22:14, Luca Lippi
Napoli è stata scelta per ospitare la prima iOS developer academy in Europa di Apple, in realtà gli accordi sono stati raggiunti già a gennaio scorso durante l’incontro fra il presidente del consiglo Matteo Renzi e Tim Cook (Ceo di Apple).
A ottobre partrà il primo anno di attività, grazie alla partnership siglata tra il colosso di Cupertino e l’università Federico II. L’academy, che per il primo anno sarà aperta a 200 giovani, che seguiranno un corso progettato e supportato da Apple, potrà contare su una sede dedicata nel nuovo campus di San Giovanni a Teduccio dell’ateneo, nella periferia Est del capoluogo campano.
Luca Maestri, Cfo di Apple dichiara: “Siamo veramente felici di lavorare con l'Università di Napoli Federico II per lanciare la prima iOS Developer Academy in Europa. Alcuni degli sviluppatori più creativi al mondo arrivano dall'Europa, e siamo certi che questo centro aiuterà la prossima generazione ad acquisire le competenze necessarie per avere successo”. C’è da ben sperare, la vivacità intellettuale del Sud del nostro Paese è piuttosto nota in tutto il mondo da diversi decenni, non perderanno sicuramente l’occasione per rilanciare l’immagine dell’Europa del Sud guidata da da Napoli e da un’eccellenza secolare come l’Università Federico II.

Il primo corso gratuito con oltre 200 studenti: cosa insegna la Apple a Napoli

Dalla federico II attraverso una nota fanno sapere che la iOS development Academy, si realizza “grazie a una nuova partnership con Apple che fornirà a centinaia di studenti le competenze pratiche e la formazione sullo sviluppo di app per l'ecosistema digitale più innovativo e vivace al mondo”. 
Il primo semestre sarà dedicato a migliorare le competenze degli studenti nello sviluppo software su iOS, mentre nel secondo gli studenti parteciperanno a corsi sulla creazione di start up e progettazione di app, e collaboreranno fra loro per la creazione di app che potrebbero eventualmente arrivare all'App Store
Gaetano Manfredi, rettore dell’Università di Napoli Federico II dice: “Con questa iniziativa, Federico II continua a rispondere alle esigenze formative legate alle nuove tecnologie, che devono rappresentare un complemento ai programmi tradizionali che la nostra Università continuerà a offrire con lo stesso impegno e la stessa qualità di sempre".
Gli studenti interessati all’iniziativa possono informarsi o candidarsi attraverso il sito internet dell’ateneo, www.unina.it. Il primo step per accedere ai corsi sarà un test online, in italiano o in inglese. Per chi lo supererà è previsto come ulteriore grado di selezione un colloquio.
A spiegare perché sia nato questo corso contribuiscono i numeri delle App nel mondo Apple: sono più di due milioni nell’App store, per un settore che ha dato vita a 1,2 milioni di posti di lavoro in Europa dal 2008. Gli sviluppatori Europei hanno ricevuto da Cupertino circa 10 miliardi come ricavi derivanti dalla vendita delle loro app.
L’Academy di Apple non sarà solamente l’occasione per formare degli sviluppatori iOS, ma più di tutto un’occasione offerta a chi apparentemente si vede frustrato dall’impossibilità di intraprendere una strada (la crisi morde e seleziona) di specializzarsi senza dovere investire un centesimo (i corsi sono totalmente gratuiti) in un settore dove c’è molta richiesta, e con l’occasione possono anche concorrere a una borsa di studio e poter avviare una professione nuova, qualificata e in pieno sviluppo.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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