Banche, Borghi duro: “Lo Stato salvi le banche e i risparmiatori, poi in galera chi responsabile”

07 luglio 2016 ore 17:33, Marco Guerra
“Lo Stato salvi le banche, ma metta in galera tutti i responsabili”. Sentito da IntelligoNews, Claudio Borghi (Lega), economista, analizza la nuova crisi del sistema bancario italiano ed espone le sue ricette per il risanamento. 

Riguardo al nuovo caos banche Renzi ha tranquillizzato i risparmiatori. C'è da fidarsi? 
“Non è la prima volta che lo fa, già a gennaio Renzi disse che il Monte de Paschi era risanato e che adesso era un bell’affare investire nella banca di Siena. Il risultato è che le azioni hanno perso valore. Evidentemente le cose non erano così risanate così come volevano far credere”. 

Tutta colpa di Renzi? Ci saranno delle responsabilità più diffuse…
“Il Ministro dell’Economica Padoan ha detto che il sistema delle banche è solido. Anche qui non direi. Noi invece denunciamo che il bail-in presenza di un ammontare crescente di sofferenze è una bomba ad orologeria. Non ci può essere fiducia nelle banche se nel frattempo ti stanno dicendo che con tratto di penna potrebbero azzerare tutti  tuoi risparmi. Quindi voglio vedere con che faccia diranno che si sapeva tutto e che le cose erano gravi. Il tuo capo del governo diceva che le banche sono solide e poi, grazie al bail-in, tocca i risparmiatori che hanno seguito il suo consiglio? Voglio vedere con che faccia lo farà. Se non lo fa, se dice da oggi non si applica il bail-in, dovrà andarlo a spiegare a quelli di Etruria, Ferrara e Banca Marche e Chieti”.

Ma cosa sta succedendo?
“Ma chiaro e solare da anni. Tu hai una banca a cui è stato tirato un siluro di miliardi all’inizio della crisi finanziaria. Questa debolezza si è sommata a prestiti sbagliati e ora vediamo i risultati”. 

Sistema clientelare basato sul fatto che controlla la politica?
“Sì, ma abbiamo visto che anche in banche controllate dai privati, come le banche venete, non è che le cose andassero meglio. C’è stato un difetto di controllo da parte dei controllori, Banca Italia servirebbe proprio a controllare che le banche facciano gli interessi dei risparmiatori. Infine ci sono i disastri portati dall’austerità di Monti, perché se io tolgo i soldi da un sistema economico è chiaro che si moltiplicano i fallimenti e le sofferenze delle banche. Gli unici innocenti sono i risparmiatori. Solo un folle può pensare di scaricare i guai creati altrove sulle spalle dei risparmiatori”. 

C’è una soluzione?
“La soluzione è pagare tutti i risparmiatori secondo il prezzo d’acquisto delle azioni, così si evita di avvantaggiare gli speculatori. Chi ha comprato a 100 riprenderà 100, se ho comparto a 30 riavrò 30. Così non avvantaggio gli speculatori e faccio un atto di giustizia. E poi statalizzare”.

Statalizzare?
“Beh, da qualche parte devono arrivare i soldi per sanare la situazione. I buchi delle banche derivano dal fatto che i soldi non ritornano perché sono stati dati via sotto forma di tangenti o prestiti azzardati. Ma in ogni caso salvare la banca significa salvare i risparmiatori. Se la banca non ha i mezzi allora lo fa lo Stato, però ad una condizione fondamentale…ovvero bisogna mettere in galera tutti i responsabili precedenti! Prendere i soldi delle tasse degli italiani non può  rimanere privo di conseguenze, altrimenti passa il messaggio che se io guido un banca posso fare le peggiori nefandezze, poi se mi va male tanto interviene il pubblico. Mandare in galera tutta una fila di persone, la responsabilità poi a partire da chi non ha vigilato”.

Chi rischia di più ora?
“Il Governo  perché o si prende il coraggio di mettere i colpevoli davanti alle proprie responsabilità oppure si troverà nella situazione che qualsiasi cosa farà sbaglierà; perché se non salva i risparmiatori viene fuori la rivoluzione, se li salva deve andare a spiegare a quelli che gli hanno azzerato i conti prima perché a questi sì e a loro no”. 

autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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