Deleghe Tlc e commissioni, il grand commis Letta (Gianni) media tra il Cav e il Pd

07 maggio 2013 ore 12:04, Pietro Romano
Deleghe Tlc e commissioni, il grand commis Letta (Gianni) media tra il Cav e il Pd
Non solo Imu. Sul piatto della bilancia dell’appoggio al governo di Enrico Letta sembrano pesare sempre di più, dalla parte di Silvio Berlusconi, le deleghe sulle telecomunicazioni. Che stanno scatenando un autentico braccio di ferro tra Pd e Pdl. Allargatosi nelle ultime ore dalla composizione dell’esecutivo alla presidenza delle commissioni parlamentari. La partita relativa alle tlc è scoppiata quando gli emissari del Cavaliere hanno chiesto al premier di assegnare le competenze all’interno del governo al viceministro allo Sviluppo economico, Antonio Catricalà, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio e legato a Gianni Letta. Nel Pd, però, questa indicazione ha suscitato immediate proteste e da una parte dei democrat è arrivata la contro-indicazione: le deleghe sulle telecomunicazioni vadano a Claudio De Vincenti. Come se non bastasse, questa contesa si sta avviluppando a quella della presidenza delle commissione Lavori pubblici e Comunicazione del Senato, per la quale il Pdl punta sull’ex ministro Paolo Romani. A fare da pontiere tra i pasdaran dei due fronti per evitare un muro contro muro paralizzante sarebbe intervenuto il titolare dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, che avrebbe proposto di dividere tra Pd e Pdl i due delicati incarichi. E su questa posizione anche i Pdl più moderati, capitanati da Letta (e quindi compreso Catricalà), starebbero convergendo. Ma né da Romani né dal Cavaliere per ora sono arrivati segnali.
autore / Pietro Romano
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