Assemblea Pd: tra Cuperlo, Epifani e Chiamparino nasce una Speranza?

07 maggio 2013 ore 14:42, Lucia Bigozzi
Assemblea Pd: tra Cuperlo, Epifani e Chiamparino nasce una Speranza?
Renzi in Barca rischia il naufragio. Chiamparino uomo-cerniera, asse Cgil Epifani-Cofferati, cattolici in panne, ex Ds puntano all’Opa.
 Giovedì il caminetto col calumet della pace: tentativo in extremis. Sabato il d-day, in diretta streaming. Con Bersani, ma stavolta senza i grillini. Grandi manovre, unico obiettivo: evitare il bis Marini-Prodi nel primo rendez vous di partito sul partito. Ci sono le schermaglie ufficiali sui media e ci sono i tentativi di con convergenze, più o meno parallele, tra componenti. I nomi in campo sono noti e sono tanti, da qui a sabato potrebbe spuntare perfino l’outsider (si parla di un giovane e tra le opzioni spunta il bersaniano Roberto Speranza), ma quello che manca è una linea di sintesi. Idee confuse su reggenti, reggente, comitato dei saggi, traghettatore unico. Flash di un partito in crisi, di identità e di consensi. Incapace perfino di parlare a se stesso, oltreché alla base, ancora basita per “l’inciucio” col Cav. D’Alema ha tre giorni di convegni della Foundation for European Progessive Studies (Feps) che presiede tra Firenze, Roma e Barcellona prima di approdare all’assemblea nazionale col suo nome in tasca: Gianni Cuperlo. Il tour comincia domani da Firenze. La seconda volta in meno di un mese nella roccaforte del ‘rottamatore’. Non è dato sapere se i due si incontreranno ancora come fecero nell’ultimo scorcio del Bersani-premier di minoranza, ma di certo il ‘contatto’ c’è. I rumors piddini rilanciano una sorta di patto non scritto non tanto per ora, quanto per il congresso di ottobre e, successivamente, il dopo-Bersani. Non è una novità che i dalemiani e con loro parte degli ex ds non di stretta osservanza cigiellina-pseudovendoliana si vogliano riprendere il partito e a questo stanno lavorando. Cuperlo è il nome ‘scoperto’, quello in campo, ma non è escluso – spiegano i fedelissimi del lìder – che ce ne possano essere anche altri di nomi “spendibili”. Su questa direzione , c’è chi auspica una convergenza coi veltroniani (nonostante tra Massimo e Walter non corra buon sangue da sempre), i quali, però, sarebbero tentati dai renziani che in questo momento hanno un imput dal capo: lavorare per consolidare la leadership in pectore. Non forzare troppo sui nomi, ma nemmeno subire i diktat delle altri componenti. Firenze caput mundi del Pd. Non solo D’Alema ci torna domani, pure Fabrizio Barca c’è stato qualche giorno fa e ha pure incontrato Renzi. L’ex ministro montiano convertito alla tessera del Pd per candidarsi un minuto dopo alla segreteria, forse non ha avuto il tempo di srotolare davanti al sindaco di Firenze il suo Manifesto, ma - raccontano i gossip di Palazzo – di sicuro “ha sondato Renzi sul futuro”. Futuro di Barca, se vincerà il congresso. E futuro di Renzi se uscirà vincitore dalle primarie per la premiership. Barca considera il suo rapporto con Renzi rispetto al partito “complementare” eppure tra i due c’è un abisso (politico) su come e cosa fare per rilanciare il Pd. E il rottamatore non può certo accontentarsi del ruolo di ‘uomo-immagine’. Non a caso, tra i renziani, c’è chi vede come fumo negli occhi l’idea che Barca possa essere il ‘timoniere’. La controffensiva potrebbe essere Sergio Chiamparino, ex sindaco di Torino, col quale Renzi ha da sempre un ottimo rapporto. Oltre a ‘garantire’ un certo equilibrio interno, Chiamparino - già indicato dai renziani per la successione a Napolitano - avrebbe il ‘quid’ per il ragionevole compromesso al quale le anime dem dovranno arrivano per scongiurare il redde rationem in assemblea. Anche perché l’ex sindaco di Torino finora non è mai stato ‘classificato’ o ‘classificabile’ in alcune delle componenti degli ex (ds o ppi). Sarà uno dei nomi al caminetto di giovedì. Intanto si tratta a oltranza. Mai come ora, i destini del Pd si incrociano in Toscana. Tra il conclave governativo di Letta all’Abbazia di Spineto, al rendez vous Barca-Renzi, al D’Alema-day. Guelfi e ghibellini all’ombra di Dante.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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