Berlusconi, tra Rai e Equitalia... mette il dito

07 maggio 2014 ore 17:30, Marta Moriconi
Berlusconi, tra Rai e Equitalia... mette il dito
Silvio Berlusconi torna a parlare e ancora una volta fa notizia. Le spara sempre più alto e in campagna elettorale, si sa, tutto è lecito. Soprattutto se si parla di temi "sensibili". 
Questa volta è toccato a due bersagli: Rai e Equitalia. La Tv pubblica, che è anche la concorrente delle sue reti, è la sua prediletta. «Non si tratta di fare pubblicità alla mafia come fa la tv pubblica, noi questo non lo facciamo, noi facciamo fiction per promuovere l’Italia io sono il primo imprenditore culturale d’Italia» ha affermato il Presidente di Forza Italia nella conferenza stampa nella sede del partito. Parole che faranno discutere e che interrogano: a quale tipo di trasmissioni si riferisce? Fiction o altro? Poi è stata la volta dell’Agenzia delle Entrate. «La riforma fiscale non si può fare se prima non si fa una riforma delle istituzioni. Il rapporto tra Stato e cittadini in materia fiscale deve assolutamente mutare. Siamo l’unico Paese del mondo ad avere una tassa come l’Irap si dovrebbe abolire Equitalia e affidare la riscossione ai comuni, siamo convinti che non si possa continuare in questa maniera»: così l'ex Cav. che ha sempre un pallino fisso, il fisco. A questo punto mancherebbe solo l'attacco all'Euro, ma l'idea gliel'hanno già soffiata quelli della Lega e di Fratelli d'Italia.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]