Senato vota per gli animali, Felicetti (LAV): "Chi ha paura dei metodi sostitutivi?"

07 maggio 2015, Orietta Giorgio
Senato vota per gli animali, Felicetti (LAV): 'Chi ha paura dei metodi sostitutivi?'
Gli animali sono “esseri senzienti”, ed è da questo presupposto che l'Assemblea del Senato ha approvato quattro mozioni (2 di M5S e 2 del Pd) sulla promozione della cultura contro i maltrattamenti. I contenuti delle mozioni prevedono di rivedere l’uso degli animali per i test scientifici, la lotta al randagismo, il superamento dei circhi con animali. IntelligoNews ha chiesto un commento a Gianluca Felicetti, Presidente LAV (Lega Anti Vivisezione):

Il Senato ha approvato quattro mozioni a favore della cultura contro il maltrattamento degli animali, qualcosa sta cambiando? 

"E' un dato positivo il fatto che, in un Parlamento, sostanzialmente bloccato nella conversione in legge di decreti legge, quindi con un’attività parlamentare ridotta, si approvino mozioni per la tutela degli animali, e non è la prima volta in questa legislatura. Nel settembre scorso lo aveva già fatto la Camera dei deputati, queste del Senato sono mozioni accolte ancora con più consenso e il dato buono è che, nonostante la contrarietà esplicita da parte di alcuni e la mobilitazione del fronte pro-vivisezione che è stata piuttosto accesa, 38 punti approvati sono a favore dei provvedimenti a tutela degli animali e solo 2, di fatto, sono contrari". 

Quali le mozioni proposte? Quali gli intenti?

"Si punta ad una maggiore repressione dei reati contro gli animali, alla salvaguardia del nucleo investigativo NIRDA del Corpo Forestale dello Stato, specializzato nei rati contro gli animali, anche nel caso di confluenza del CFS in un altro organo di polizia, reinvestimento dell’attività della task force veterinaria presso il Ministero della Salute, che era stata di fatto depotenziata, e una serie di interventi per il sostegno dei metodi sostitutivi e di ricerca su animali. Attività positive riguardo al divieto di commercializzazione delle specie invasive aliene, iniziativa del governo italiano a livello europeo per fare estendere il divieto di uccisione degli animali randagi, esteso da tanti anni in Italia, ma non nei paesi europei come la Spagna e la Romania". 

Riguardo la vivisezione verranno promosse iniziative per informare e diffondere le metodologie alternative alla sperimentazione animale? 

"L’impegno approvato, tra l’altro con il parere favorevole del sottosegretario alla Salute, De Filippo, è quello di sostenere effettivamente i metodi alternativi e sostitutivi alla vivisezione. Considerando anche la reazione sconsiderata del fronte pro-vivisezione, che abbiamo registrato negli ultimi due giorni. I metodi sostitutivi, ad oggi, hanno meno dello 0,1% dei finanziamenti che vanno invece per il 99,9% alla sperimentazione sugli animali, si uccidono ancora quasi 900mila animali ogni anno nei laboratori italiani. La nostra domanda è: chi ha paura dei metodi sostitutivi? Chi è che non vuole farli sviluppare? Questi sono ampiamente praticati all’estero e già da alcuni anni, grazie al divieto dell’Unione Europea, sono obbligatori per i test destinati ai cosmetici. Questo a testimoniare che senza vivisezione non solo si deve, dal punto di vista etico e scientifico, ma che si può veramente cambiare metodo di ricerca". 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]