Scuola, i genitori contro le prove Invalsi: “I motivi del nostro no”

07 maggio 2015, intelligo
Scuola, i genitori contro le prove Invalsi: “I motivi del nostro no”
Hanno deciso che non sottoporranno i propri figli alle prove Invalsi. Sono i genitori dei bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “G.G. Ciaccio Montalto”, Trapani. 

Motivo? Più di uno per la verità, secondo i genitori che hanno messo nero su bianco la loro protesta: da quella che considerano “un’assoluta mancanza d’informazione alle famiglie”, al fatto che “le prove non sono anonime: ogni prova è contrassegnata da un codice, che sarà conservato dalla scuola, che identifica l’alunno; tali codici dunque permettono una tracciabilità nel tempo delle prove dei nostri figli”. 

Un altro punto fortemente contestato dai genitori riguarda il fatto che oltre ai test,“viene chiesto ai nostri figli di compilare un questionario in cui si chiedono informazioni sia sulle risorse disponibili in famiglia (numerosità di libri, disponibilità di un aiuto nei compiti per casa, lingua parlata a casa) sia su questioni anche delicate (se hanno subito episodi di bullismo, se vivono più spesso con mamma o papà). E’ davvero incredibile che ci venga chiesta l’autorizzazione per qualsiasi tipo di attività proposta dalla scuola (anche una foto di classe) e poi, nel giorno delle prove Invalsi gli alunni siano sottoposti a questionari sulla loro vita familiare senza che i genitori ne siano preventivamente informati”. 

Infine tra i motivi del ‘no’ c’è anche la forte critica al ddl “buona scuola” “che di fatto può creare un sistema dove le scuole saranno di serie A e di serie B, in cui i nostri figli saranno divisi tra alunni di serie A e di serie B”. 
Dalla piazza alla scuola: la protesta non si ferma. 

LuBi
autore / intelligo
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