Salvini (Lega): “Governo razzista con gli italiani: non rimborsa le pensioni e importa scabbia e Tbc"

07 maggio 2015, Fabio Torriero
Salvini (Lega): “Governo razzista con gli italiani: non rimborsa le pensioni e importa scabbia e Tbc'
“Mi trasferisco a oltranza nella stanza di Padoan se il governo non rimborsa sei milioni di italiani”. Parola di Matteo Salvini che nel suo target ha da tempo la legge Fornero e dopo la sentenza della Consulta suona la carica. “Se non lo farà entro l’inizio dell’estate gli faremo capire noi che è meglio che lo faccia…”. I toni sono quelli, incalzanti, della battaglia salviniana anche sul tema dei migranti dopo le cifre di oggi del Viminale (in tre mesi 34mila sbarchi) e l’allarme per i casi di scabbia e Tbc. Nella conversazione con Intelligonews, il leader della Lega spara a palle incatenate…

Pensioni, lei ha appena annunciato che se il governo dopo la sentenza della Consulta non le restituisce occuperà il ministero del Tesoro. Quando e come?

«Subito e con una lettera di scuse a sei milioni di persone. Visto che quando sbaglia il contribuente lo Stato è implacabile, allora quando sbaglia lo Stato lo deve riconoscere e deve essere conseguente. Non so adesso tecnicamente quanto ci metteranno, qualche giorno o qualche settimana a studiare come fare, ma sicuramente per l’inizio dell’estate conto che abbiano risarcito i sei milioni di italiani che ne hanno diritto. Se non lo faranno, troveremo noi il modo per fargli capire che è meglio che lo facciano…».

Cioè? Si trasferisce al ministero del Tesoro? 

«Assolutamente sì e a oltranza. E glielo comunico prima così si organizzano... ».

Il governo non sembra intenzionato al rimborso per tutti. C’è da aspettarsi la solita soluzione all’italiana?

«Io dico che non mi fermo finchè non viene cancellata in toto la legge Fornero e mi dico disponibile a discutere la legge del Pd, quella di Damiano, non di un leghista, in discussione in Parlamento. Oggi ho visto che la Boschi delira annunciando che la prossima legge renziana è quella del conflitto di interessi, ma siamo alla follia…Porti in discussione la legge Damiano che dice che quarant’anni di lavoro sono sufficienti per andare in pensione e ragioniamo di quello»

Da un rischio sociale a uno socio-sanitario dopo il caso dei 50 migranti con scabbia e tbc che hanno lasciato un centro a Roma. Tra la gente c’è molta preoccupazione e frustrazione: cosa risponde?

«Che questo governo sia razzista con gli italiani è evidente. Si figuri che in Liguria uno delle strutture indicate dalla prefettura per accogliere quelli che fino a prova contraria sono dei clandestini è un hotel a Camogli; quindi adesso li mandiamo a Portofino…La cosa grave, a proposito di sbarchi e lo so perché ho parlato di persona con un medico della Marina Militare, non sono in grado di controllare lo stato di salute di queste persone perché quando te ne arrivano 1500 per volta cosa fai? Li guardi, e gli dai una pacca sulla spalla. Il punto è che lo Stato sta facendo entrare potenziali bombe sanitarie che poi vanno a spasso per le città e per le stazioni».
 
Oggi il vertice al Viminale con Regioni e Comuni per la ripartizione delle quote sul territorio. Cosa farà Zaia e cosa faranno i sindaci leghisti?

«Dicono di no. E ho visto che sono in buona compagnia perché anche a sinistra non sono tutti d’accordo; ho visto la posizione del governatore della Val d’Aosta, ho letto la Serracchiani che è vicesegretario del Pd; quindi non siamo brutti e cattivi ma siamo persone di buon senso»

Scusi, ma se gli amministratori leghisti dicono no creeranno un problema agli altri amministratori disposti all’accoglienza. Non le pare un po’ troppo comodo di fronte a un’emergenza di questa portata?

«Il problema non è come giocare a briscola a chiamata dove non vince chi non la prende; il problema è bloccare la partenze e questo si può fare»

Ha visto i numeri diffusi oggi dal Viminale? In tre mesi 34mila sbarchi. Come commenta?

«Ma è chiaro che ne arriveranno sempre di più come è chiaro che alla fine arriveranno alla posizione che la Lega porta avanti ormai da tempo. Ho letto che l’altro giorno la Marina militare ha affondato sette barconi vuoti; noi lo chiediamo da tempo e siamo cattivi ma ora cominciano a farlo, cioè cominciano a concentrarsi sul blocco delle partenze. Per quanto riguarda la ripartizione sul territorio lo confermo: dove c’è un sindaco leghista c’è un no, secco, totale e deciso»

Che effetto le ha fatto l’addio di Civati al Pd?

«(sorride, ndr) … Meglio tardi che mai, però vedo ancora tanti camierieri alla corte di Renzi purtroppo. Che poi anche a me via sms o nei corridoi dicono ‘non è possibile’, ‘così non funziona niente’ e io che sono una persona educata lo tengo per me, ma mi auguro trovino il coraggio…».

Prevede un effetto Civati in Parlamento?

«Spero…».

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]