Boldrini "figlia di..." e Grillo rompe incantesimo con Mattarella

07 maggio 2015, intelligo
Boldrini 'figlia di...' e Grillo rompe incantesimo con Mattarella
Grillo di piazza e in piazza. Giacca e cravatta di ‘ordinanza’ parlamentare, davanti a Montecitorio il leader dei 5Stelle incontra i grillini sanzionati dall'ufficio di presidenza di Montecitorio per i disordini in Aula sulle riforme costituzionali del febbraio scorso. In totale, si sono beccati qualcosa come seicento giorni di scomunica (stando ai loro calcoli). 

Grillo ne ha per tutti, anche per Mattarella col quale l’esordio al Quirinale era stato costruttivo. Ma nel mirino del leader resta la presidente della Camera Boldrini che definisce così: “La Boldrini, quella figlia di... quella figlia di.... una madre onesta”. Stoccate anche a Civati e al suo addio al Pd: “Sono mezze calze…”. 

Poi torna sull’Italicum per dire che “stanno massacrando la democrazia, quell’uomo lì …” dice indicando la sede del governo a Palazzo Chigi “è pericolosissimo”. Chiaro il riferimento a Renzi anche se non lo cita. Ma è la firma di Mattarella sull’Italicum che per Grillo segna la fine della luna di miele con il Quirinale. 

“Mattarella mi ha stupito. Ha firmato con una velocità incredibile. E' un uomo fantastico. Ma gli italiani sono arrabbiati, sono arrabbiati”. E ai cronisti che lo incalzano aggiunge un particolare sull’incontro di febbraio tra i due. “Non ho sentimento. Sono arrivato lì ci siamo stretti la mano e poi, quando sono andato via, lui ha chiesto: 'ma questo chi è?'. E' l'uomo più veloce del mondo, ha firmato la legge elettorale a una velocità stratosferica e senza un monito. Incredibile”.  

LuBi

autore / intelligo
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