Madonna con Charlie Hebdo, pop-porn star dal gusto blasfemo. Il vero fascismo è questo

07 marzo 2015, Marta Moriconi
Madonna con Charlie Hebdo, pop-porn star dal gusto blasfemo. Il vero fascismo è questo
Madonna, nomen omen.
Madonna che si mette su una croce a canta. Madonna, maestra della bestemmia e del sacrilegio («Trovo che i crocifissi siano molto sexy: sopra, c'è sempre un uomo nudo [...]. Da piccola, a casa mia ce n'era uno in ogni stanza). Madonna vestita da suora (da piccola avevo sognato di diventare suora. Penso che le suore siano davvero sexy, così come trovo sexy i crocifissi che portano sul petto: in realtà, è un uomo nudo che hanno addosso»). Madonna maestra di religione e di erotismo che per lei sono due cose assolutamente collegate (Penso anche che le mie prime emozioni di natura erotica e sessuale siano nate proprio andando in Chiesa [...]). Madonna che odia la Chiesa cattolica: «Fà schifo. È disgustosa. È ipocrita. E senza cuore. Non c'entra niente con Dio e con il cristianesimo». E' il gusto per la profanazione ad averla resa nota e nonostante una carriera ricca e assolutamente "arrivata", la cantante non si ferma, e si permette sempre una nuova dissacrazione. Il tema è quello religioso, o sessuale. Insomma è una pop-pornstar la signora Ciccone. E non ci vendessero l'hard come brani musicali. Quando la libanese Feyruz scoprì che nel celebre brano Erotica (1992), e nel relativo video, la Ciccone aveva abusivamente inserito un inno sulla crocifissione di Cristo che i cristiani maroniti libanesi intonano tradizionalmente il Venerdì Santo accostandolo ad immagini quasi hard e al simbolo della croce, non ci fu una grande indignazione. Perché è politicamente corretto prendersi gioco e deridere una religione tanto più se è quella cattolica. E invece tutto torna… o ritorna, perché guarda caso adesso circola il video virale della sua partecipazione alla trasmissione Grand Journal della televisione francese dove la popstar in diretta con Luz, uno dei disegnatori sopravvissuti alla strage nel Charlie Hebdo,alla domanda "se sei la regina delle provocazioni  dacci l'esempio", ha allargato le gambe eh.... Autoerotismo per lei, lui invece tira fuori i suoi attributi intimi e vai con lo spettacolo. E con quella libertà tanto sbandierata che "violenta" gli altri però. Immorale? Sarebbe un complimento. Inutile. Scontato. Roba così la vendono tutti i giorni sui canali hot e sui siti predisposti all'arte dell'erotismo. E trasportare quel mondo in quello dello spettacolo, non trasforma certo la pornostar in un'artista, piuttosto trasforma l'artista in un attore da set a luci rosse. Quando i due stili si incontrano non c'è la fusione in una nuova arte, ma è la volgarità a profanare la bellezza. A ognuno il suo ambito. Se ha deciso di vendere la propria immagine come una Cicciolina qualsiasi, libera di farlo o schiava di sottomettersi a sempre più grandi oscenità, ma lasci stare la musica. Quella sì, che è una delle forme di espressione più alte e sublimi. A Madonna come a Charlie Hebdo (anche se non lo ammetteranno mai ‘Dio li fa e poi li accoppia’) chiediamo di rispettare la religione in cui milioni nel mondo credono, la Vergine e quella cultura del bello che da secoli i popoli tentano di valorizzare. Basta con manifestazioni porno, blasfeme, sataniche e diaboliche se vuole fare la popstar. Se no, ci cono le messe nere e i film a luci rosse per esprimersi come meglio si crede. E cara signora Ciccone (e anche cari Charlie), il vero fascismo è il vostro che ci impone una religione rovesciata come normalità o gioco. 
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